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La crisi economica corre: fermiamola! Serve un fisco più giusto

Superiamo gli studi di settore: leggi e diffondi la proposta del PD

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La crisi economica corre, e ha reso inutilizzabili gli studi di settore. Ormai i lavoratori, le piccole e medie imprese e i professionisti ne ricevono un trattamento iniquo.

Per il Partito Democratico non si può più aspettare : Bisogna superarli per adeguare il campo di applicazione del ‘forfettone fiscale’ l'imposta sostituiva che si può pagare al posto di IRES, IRAP, IRPEF, IVA e delle altre imposte, per chi ha fino a 70.000 euro di fatturato, coinvolgendo una platea potenziale di circa 2 milioni tra lavoratori, Pmi e professionisti.

Sono passati undici anni dall'introduzione degli studi di settore, hanno 'retto' bene ma è ora di andare oltre. Bisogna rivisitare strutturalmente questo meccanismo fiscale.

Questa è una delle proposte concrete che il PD ha presentato. Falla conoscere, dillo ai tuoi amici. Diffondi l'alternativa.

COSA PUOI FARE:
- Leggi l'articolo della proposta
- Diffondi questa azione. Mettila come status in Facebook e in Twitter.
- Invia l'azione ai tuoi amici via mail con il modulo che trovi qui a destra.




TAG: studi di settore   crisi economica   fisco  

STAMPA:

commenti

#1 da M.T.R., inviato il 9/1/2010
Ora c'è il "minimo" che arriva a 30000 e non fa differenze tre servizi, e altre attività. Non hanno Studi di settore, ne' Irap ne'Iva e pagano una imposta sostitutiva del 20%. Se è previsto dall'attività scontano la ritenuta d'acconto del 20%. Hanno il regime di "cassa" come i professionisti. Poi c'è il "Nuove iniziative" che però sono sottoposti alla sola compilazione degli "Studi di Settore" e arriva a circa 30000 per servizi e 64000 per altre attività. Questi pagano anche l'Iva una volta l'anno e una imposta sostitutiva del 10%.

#2 da Riccardo Alfonso, inviato il 23/12/2009
Riguardo gli studi di settore ho provveduto con un lancio a diffondere il messaggio per una rivisitazione del meccanismo fiscale. Ma questa notizia non mi è venuta da voi ma da altri. In questo caso come in molti altri dimostrate d'ignorare sistematicamente i lanci informativi che sono effettuati dalle piccole agenzie d'informazione. Per anni abbiamo chiesto visibilità non certo per il gusto di "curiosare" ma semplicemente di fare il nostro dovere d'informatori. Come dobbiamo interpretare il vostro atteggiamento? Per noi è arroganza e presunzione.
Cordiali saluti
Riccardo Alfonso

#3 da rodolfo, inviato il 23/12/2009
condivido in pieno il commento di roberto di oggi.
Vorrei però anche sapere chi ha proposto e come si è
arrivati a € 70.000,00.

#4 da roberto, inviato il 23/12/2009
Se i 70.000€ di fatturato fossero tutti di servizi potrebbe avere un senso e mi troverebbe d'accordo ma se non sono solo servizi diverrebbe molto restrittivo, non trovate?


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