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L'educazione non si taglia. Qualità alla scuola pubblica - La campagna

In poche parole un'altra Italia

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Le proposte del PD per la scuola:

I tagli del Governo alla scuola Pubblica di 8 miliardi di euro, 87.341 docenti e 44.500 ATA in tre anni, sono insostenibili per il nostro sistema educativo e scolastico.
Il Partito Democratico vuole fermare:

- l'abolizione delle compresenze;

- la riduzione dell'orario scolastico;

- la chiusura delle piccole scuole e la cancellazione di ogni modello educativo che aveva fatto sino ad oggi la qualità del nostro sistema scolastico.


Il Partito Democratico vuole:

- una scuola più sicura e qualificata per tutti, con adeguate risorse finanziarie, con la stabilizzazione dei rapporti di lavoro e con interventi per la sicurezza, la funzionalità e il decoro delle strutture scolastiche;

- prendersi cura del successo scolastico degli studenti diversamente abili e svantaggiati e della piena integrazione dei bambini immigrati;

- investire sull'educazione sin dalla tenera età lanciando un piano straordinario per aumentare i posti disponibili al nido e garantire a tutti il diritto alla scuola dell'infanzia;

- valorizzare il modello educativo del tempo pieno e del modulo a 30 ore nella scuola elementare, ripristinando le compresenze degli insegnanti;

- reintrodurre l'obbligo scolastico fino a 16 anni;

- offrire più risorse all'autonomia scolastica;

- assicurare borse di studio e libri gratuiti per i dieci anni della scuola dell'obbligo;

- riformare la scuola superiore valorizzando i saperi tecnici e scientifici, con l'istituzione di un biennio unitario e un triennio di indirizzo.

In poche parole, un'altra Italia.


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scuola pubblica   finanziamenti istruzione   istruzione   educazione   STAMPA:


commenti

#1 da lea ciotto, inviato il 1/5/2011
perché non si è mai visto, un precario o un insegnante di scuola o di conservatorio a fare da sottosegretario ad un ministro della p.i. neanche tra i nostri ministri?
cosa sa un tecnico di alto livello di cosa significhi fare, come la sottoscritta, 24 anni di precariato?

#2 da duccio, inviato il 15/10/2010
come mai fra gli obiettivi da fermare non c'é il finanziamento sempre crescente alle scuole private, per lo piú dei preti????????????? forse perché lo facevate anche voi?
Come mai quando c'é di mezzo la chiesa mettete la testa sotto la sabbia?

#3 da Milena, inviato il 27/7/2010
Ci sono stati tanti, troppi tagli: tabta gente ha perso il proprio posto per prendere uno lontano da casa...E' inammissibile il sovraffolamento nelle nostre aule: quest'anno in una prima ci saranno 30 bambini, di cui uno di sostegno, e 2 insegnanti, con aule piccolissime. Senza le comprensenze "smembriamo" le classi in assenza dell'insegnante perchè non ci sono soldi per le supplenze (e se ci sono vengono spesi per progetti inutili!)Per non parlare delle prove INVALSI: inutili perchè tanto non ci sono mezzi o strumenti per poter intervenire con un recupero o un rinforzo: senza comprensenze e con l'orario scolastico ristretto è impossibile; e poi ogni anno l'insegnante cambia... L'ultima? E' assurdo in una scuola pubblica far pagare ad una famiglia, anche di 3 o 4 figli, un contributo volontario, che varia da scuola a scuola, che va da 10 a 50 euro e anche di più a figlio. E basta con gli incentivi alla scuola privata visto che in quella pubblica dobbiamo portare da casa carta igienica e carta per le fotocopie...

#4 da francesco, inviato il 28/3/2010
CARO BERSANI,IL COMUNE DI FOGGIA IN BASE AD DEI PENSIONAMENTI DOVREBBE RITOCCARE LA PIANTA ORGANICA,ASSUMENDO I VINCITORI DEL CONCORSO DA Istruttore programmatore,geometra,ASSISTENTI SOCIALI,ISTRUTTORI CONTABILI,BANDITO ED ESPLETATO IL 17/04/2009 ED IL 26/05/2009,MA NECESSITA DI UN FINANZIAMENTO DALLO STATO CENTRALE!FORZA,CARO BERSANI VAI AVANTI PER LA TUA STRADA!DACCI CORAGGIO!NON MOLLARE!

#5 da sonia, inviato il 26/3/2010
prima che vada peggio.....

#6 da Paolo Coscia, inviato il 17/3/2010
DICA CHIARAMENTE IL PD CHE ABOLIRA' I TAGLI E RIPRISTINERA' LE ASSUNZIONI SU TUTTI I POSTI VACANTI.

#7 da gianluca, inviato il 15/3/2010
Questo governo vuole togliere qualità alla scuola pubblica,la Mariastella Gelmini ha fatto mille interventi sulla scuola inutili perchè se si vuole dare futuro e qualità all'istruzione basta una riforma chiara. Bisogna mettere in campo misure utili. Io propongo:
-la diminuzione dei costi dei libri fino a 16 anni delle famiglie in difficolta;
-dare agli insegnanti un lavoro stabile;
-promuovere corsi linguistici,soggiorno-studio;
-aumentare le ore di inglese alle scuole medie;
-aumentare le ore di laboratorio agli istituti professionali e tecnici;
-promuovere stage con fabbriche per gli alunni dei professionali;
-aumentare le ore di matematica al classico e al linguistico;
-introdurre nelle scuole dispositivi per la sicurezza;
-istituire corsi di lingua italiana per gli stranieri;
-istituire la materia "Cittadinanza e Costituzione"
Questa è la mia proposta di riforma della scuola, questo secondo me è un'ottima proposta per fare integrare gli stranieri, formare coloro che scelgono un istituto professionale e tecnico e preparare coloro che vorrano affrontare un percorso universitario. Questa proposta va incontro anche alle necessità delle famiglie in difficoltà economiche,abbassando i costi ai libri.

#8 da franca, inviato il 13/3/2010
Buon giorno,
non sono convinta che tutti questi messaggi vengano poi effettivamente letti ma cmq di provo.
La scuola Pubblica - comprende gli istituti paritari - privati finanziati dallo stato - qual'è la posizione del PD rispetto a questi finanziamenti ?
Da madre di 3 figli vorrei che i mei figli possano avere un'istruzione Statale, continuativa, e con persone (professori) di ruolo, soddisfatti del loro lavoro che non debbabo sottostare allo stress della "chiamata" un anno qui, un anno là
Possibile che la politica non si renda conto che il futuro è nei nostri figli? L'istruzione è la "crescita" di un paese!
Fate qualcosa per favore !

#9 da Maria Zara, inviato il 11/3/2010
Sono un'insegnante di scuola primaria e vorrei esprimere tutto il mio malessere per la situazione che si è creata nella scuola in seguito ai tagli della 'riforma Gelmini'.
La mia è sempre stata considerata una buona scuola, con sezioni a tempo pieno, dove contrariamente a quello che ho sentito dire dai vari politici, le ore di compresenza erano ritenute 'vitali' per il recupero ed il rinforzo dei bambini con problemi di apprendimento o che necessitavano di tempi più lunghi. Il taglio dei fondi per le supplenze ha reso impossibile il lavoro di cui ho parlato sopra, in nome di un 'risparmio' fatto sulla pelle dei bambini e dei futuri cittadini. Mi chiedo quale possa essere lo scopo finale di questi provvedimenti che stanno devastando la scuola primaria italiana e l'unica spiegazione plausibile è che i futuri italiani saranno sicuramente meno competenti, meno istruiti,meno critici e più manipolabili da chi li governerà. Non possiamo rassegnarci. Dobbiamo lottare perchè questa riforma venga cancellata!

#10 da FRANCESCO, inviato il 7/3/2010
CARO BERSANI,C'E' FORTE DISPARITA' TRA IL NORD ED IL SUD,QIU A FOGGIA IL COMUNE DOVREBBE CHIEDERE UN FINANZIAMENTO PER RIMPINGUARE LE CAsse CHE SONO DISASTRATE.I COMUNI NON AVENDO PIU' L'ENTRATA DELL'ICI DEVONO USUFRUIRE DI FINANZIAMENTI DELLO STATO!FORZA,CARO BERSANI,VAI AVANTI PER LA TUA STRADA!

#11 da carmelina pullara, inviato il 7/3/2010
Sono una insegnante dell’Istituto magistrale “A. Sanvitale” (o liceo delle scienze umane?) di Parma e desidero unirmi ai colleghi che hanno già espresso il disagio di voler continuare a lavorare al meglio in una scuola che sta vivendo una fase di profondo malessere.
Vorrei esprimere il forte disagio che vivo per una scuola (e in particolare una scuola superiore) che da troppo tempo aspetta una vera riforma complessiva, quindi organica e coerente. Negli ultimi anni sono state apportare delle “piccole” riforme, spesso per “tentativi ed errori”. Pensiamo, ad esempio, alla riforma degli esami di stato che dovrebbero valutare con modalità nuove (basti pensare alla valutazione con dei punteggi e non più con il voto) una scuola ancora vecchia. Ma come è possibile cambiare il punto finale senza contestualmente modificare il percorso per arrivarvi? Oppure pensiamo alla mia scuola nello specifico: nel 1997 è stato abolito l’istituto magistrale (di durata quadriennale e con il titolo di studio abilitante all’insegnamento nelle scuole materne ed elementari) ma non è mai nato “ufficialmente” un nuovo corso di studio, è stata data soltanto la possibilità di proseguire l’esperienza di corsi sperimentali . Per cui la mia scuola si chiama ancora “istituto magistrale” quando in realtà non lo è più da molto tempo. Quindi, otre tutto, ora nell’ambito della Riforma Gelmini si spaccia per novità la nascita di un nuovo liceo, quello delle scienze umane, quando di fatto c’è già da anni.
Da tempo si parla di RIFORMA della scuola secondaria e sarebbe bello che quella ratificata dal Consiglio dei ministri il 4 febbraio scorso, fosse la risposta ai problemi della scuola di oggi. Una riorganizzazione e semplificazione forse era auspicabile, ma la riforma proposta pone molti dubbi e perplessità.
Per quanto riguarda la mia scuola, sembra adeguata la massima gattopardesca che cambia tutto affinché non cambi niente. Infatti, da una parte cambia poco (rimangono sostanzialmente i due indirizzi già attivi, uno delle scienze umane e l’altro delle scienze umane a indirizzo economico-sociale), dall’altro cambia tanto per una riduzione delle ore di italiano, storia, latino, matematica (in contraddizione con quanto scritto nel comunicato stampa che presentava tra le novità più significative della riforma il potenziamento dell’asse matematico-scientifico e la valorizzazione della lingua latina); l’insegnamento della musica, poi, viene tolta del tutto: si fa fatica a pensare una tale riduzione in chiave di un miglioramento dell’offerta formativa. La mia scuola già da tempo ha operato nella direzione di una maggiore efficacia e semplificazione del quadro orario, per cui si richiede agli studenti un impegno in attività curricolari di 30 ore settimanali (con ore di 60 minuti). Pensare una scuola che offra meno ore di lezione sembra francamente penalizzante. D’altra parte non è solo una questione di numero di ore, ma anche di tipologia di insegnamenti proposti: come si può pensare, ad esempio, che in un “liceo delle scienze umane – opzione economico sociale ” diminuiscano le ore proprio delle materie di indirizzo?
L’aspetto che logora maggiormente, però, è il senso di incertezza che si vive quotidianamente. Ogni anno scolastico si inizia non sapendo come si procederà, se ciò che vale all’inizio dell’anno scolastico varrà anche alla fine. Quest’anno poi questo fattore è ancora più percepito: come si può arrivare a marzo senza sapere come sarà effettivamente la scuola che inizierà fra pochi mesi? Che informazioni possiamo dare alle famiglie e agli studenti di terza media che vogliono iscriversi? Come possiamo programmare attività per il prossimo anno quando si hanno notizie frammentarie e approssimative?
I tagli, poi, si fanno già sentire pesantemente: come si può insegnare in modo efficace e veramente attento alle esigenze formative dei giovani con classi sempre più numerose, che condizionano molto l’attività didattica? Ed è decisamente una provocazione sentir dire quaranta anni fa c’erano classi di quaranta studenti, perché sappiamo tutti bene come sono cambiati i giovani, le famiglie, la società.
E come è possibile pensare che la segreteria possa espletare bene i suoi compiti (che già faceva fatica a soddisfare prima) quando c’è un persona in meno (quest’anno a scuola ci sono 4 impiegati invece di 5); o come è possibile che con la circolare sul programma annuale 2010 si chieda alle scuole di ridurre del 25% la spesa per gli appalti per le pulizie senza considerare che in presenza di detti appalti le scuole hanno già una contestuale riduzione del 25% dell'organico dei collaboratori scolastici statali che sarebbe loro assegnato e che, quindi, in quelle scuole non c’è un surplus di personale.
Ancora, come è possibile sentire dire “meno male che non ci sono gravidanze in questo periodo”, perché il soldi per le supplenze sono ridotti all’osso. E’ veramente avvilente!
E’ avvilente pure il continuo affermare “stravolgenti”novità che però sono spesso solo annunci: pensiamo solo all’affermazione fatta dal ministro Gelmini in una conferenza stampa di inizio anno scolastico che questo sarebbe stato l’inizio dell’era della scuola digitale, con lavagne interattive, controllo elettronico delle

#12 da michel, inviato il 5/3/2010
Ovviamente nel programma nessuna parola spesa a favore dei precari. Anche Fioroni aveva taglato i posti di insegnante di sostegno (vedi ultima sentenza della magistratura). Sulla riforma della scuola, che fa acqua da tutte le parti ( non è legge e le iscrizioni scadono il 27 marzo) il Pd avrebbe dovuto fare moltoma molto di più.
Precari e famiglie non votate per la destra e per questo mezo pèartito comè il pd. Solo la sinistra vera può difenderci.

#13 da FRANCESCO, inviato il 3/3/2010
CARO BERSANI,QUI A FOGGIA CI VORREBBE MAGGIORE SVILUPPO,VOGLIONO FARE UN CENTRO COMMERCIALE NELLE ZONA SFIR.I ROMAGNOLI VERREBBERO AD INVESTIRE CREANDO UN CENTRO SERVIZI CON ANNESSO CENTRO COMMERCIALE!FORZA,BERSANI,DACCI CORAGGIO!

#14 da Alfio Tondelli, inviato il 3/3/2010
A quale scuola superiore iscrivere i nostri figli? Gira la ruota...

6 marzo 2010, ore 10,00
Sesto Fiorentino , Libreria Rinascita, Piazza Ginori

Le opinioni dei dirigenti scolastici delle scuole superiori di Sesto Fiorentino. Partecipano Di Fede, De Pasquale, Rapezzi e Gianassi.
Il PD di Sesto Fiorentino organizza sabato 6 marzo 2010 alle ore 10,00 presso la Saletta della Libreria Rinascita in via Gramsci 334 (Piazza Ginori) l'iniziativa "A quale scuola superiore iscrivere i nostri figli? Gira la ruota...".
Le opinioni dei dirigenti scolastici delle scuole superiori di Sesto Fiorentino: Annamaria Addabbo, dirigente dell’Istituto Statale d’Arte; Rolando Casamonti, dirigente dell’Istituto di Istruzione Superiore “Agnoletti”; Roberto Curtolo, dirigente dell’I.T.C.G. “Calamandrei”.
Partecipano: Giovanni Di Fede, assessore provinciale alla pubblica istruzione; on. Rosa De Pasquale, deputata del Partito Democratico; Alessandro Rapezzi, segretario provinciale Flc Cgil; Gianni Gianassi, sindaco di Sesto Fiorentino.

#15 da FRANCESCO, inviato il 1/3/2010
CARO BERSANI,BISOGNA ELIMINARE LA DISPARITA' CHE C'E' TRA IL NORD ED IL SUD,UN NORD RICCO ED UN SUD POVERO,QUI A FOGGIA BISOGNA ALMENO INVESTIRE IN UN NUOVO CENTRO COMMERCIALE,CHE VORREBBERO FARLO NELLA ZONA SFIR,DOVE VERREBBERO GLI EMILIANI AD INVESTIRE.FORZA,CARO BERSANI VAI AVANTI E DACCI CORAGGIO!

#16 da FRANCESCO, inviato il 27/2/2010
Bisogna scendere in piazza CONTRO QUESTO ESECUTIVO ,DARE NUOVA LINFA AGLI INESTIMENTI PRODUTTIVI,LOTTARE CONTRO ILPRECARIATO,QUI A Foggia c'e' molta disoccupazione,investire in nuove infrastrutture,FORZA ,CARO BERSANI VAI AVANTI!

#17 da FRANCESCO, inviato il 26/2/2010
CARO BERSANI,QUESTO GOVERNO E' SCANDALOSO,FANNO RICICLAGGIO DI STATO,C'E' CORRUZIONE,NON RAPPRESENTA IL MEZZOGIORNO!FORZA,BERSANI,VAI AVANTI E DACCI CORAGGIO!

#18 da Simone, inviato il 23/2/2010
-Selezione (a punti) per merito del corpo docente in base a curriculum, test delle conoscienze, test psicologico e attitudinale, tirocinii e supplenze di prova.
-Sviluppare una didattica per progetti che cerchi di applicare le conoscienze acquisite in modo da applicarle per lavori di gruppo e/o singoli da presentare alla fine di ogni anno e che incida sulla media.
-Inserire nuova materia obbligatoria "Educazione emotiva e autoconsapevolezza" da 2 ore (un ora da italiano, un'ora da religione, che scompare) che sviluppi i temi: della conoscienza delle proprie capacità, dei propri interessi e di come investire su di essi, di come rendersi utili nel tessuto sociale e nel volontariato, elementi di filosofia, cultura delle religioni, educazione civica.
-Negli istituti tecnici, aumento ore di laboratorio e di attività manuale e realizzazione da parte degli studenti, insieme a un professore e alla consulenza di imprese del settore, che si fanno pubblicità, delle apparecchiature di laboratorio che occorrono.(Gli studenti di elettronica montano i PC che arrivano a pezzi, quelli di informatica installano software e sistema operativo, i chimici preparano i composti che occorrono e così via).
-Più comunicazione di informazioni e materiale e continuità fra Università e Scuole Medie Superiori, fra quest'ultime e le medie inferiori e così via.
-Abolizione del maestro unico, ritorno alle tre maestre.
-Pulizia da parte dei ragazzi,a turno, (medie e superiori) delle aule al posto delle bidelle
-Enormi investimenti nella Ricerca!!! Che i laboratori sfornino idee per imprese, sanità, gestione amministrativa, pronte per l'uso e che organizzino dibattiti e conferenze per la cittadinanza.
-Promozione e sostegno ai progetti e alle manifestazioni realizzate interamente da studenti
-Finanziamento personaggi pubblici da invitare alle assemblee d'istituto degli studenti su loro richiesta
-Incontro periodico stabile consulte provinciali degli studenti e dei docenti e dei rappresentanti UDS e UDU
-Social Network Ufficiale Scolastico Nazionale per proposte e idee degli studenti e dei docenti organizzate per macroargomenti, continuamente lette e elaborate dagli amministratori per poter poi fare proposte da votare con sondaggi on-line

Questa sì, che è UN'ALTRA SCUOLA

#19 da annalisa taaro, inviato il 20/2/2010
Per innalzare i livelli della qualità, il ministro promette nomine degli insegnanti fatte per merito, non per “scorrimento” automatico, questo decreterà la fine delle “graduatorie a esaurimento”, che verranno chiuse per sempre. Una svolta.
Ma di che tipo? Chi stabilisce il merito? ed in base a quale criterio? alla simpatia, magari!!
Che ne sarà di noi? e Voi che cosa state facendo per Noi?

#20 da annalisa taaro, inviato il 20/2/2010
Per innalzare i livelli della qualità, il ministro promette nomine degli insegnanti fatte per merito, non per “scorrimento” automatico, questo decreterà la fine delle “graduatorie a esaurimento”, che verranno chiuse per sempre. Una svolta.
Ma di che tipo? Chi stabilisce il merito? ed in base a quale criterio? alla simpatia, magari!!
Che ne sarà di noi? e Voi che cosa state facendo per Noi?

#21 da Nicola, inviato il 20/2/2010
E' davvero un momento difficile per la scuola italiana.Il governo con le sue scelte irrazionali sta annientando la scuola pubblica e cancellando con i suoi tagli migliaia di precari con ottime competenze maturate nel corso degli anni.

#22 da felix, inviato il 20/2/2010
per i precari cosa si sta facendo. Ci rendiamo conto che quando riapriranno le graduatorie scoppierà la guerra fra poveri? per l'esodo di persone dal meridione con carichi di punti e titoli che non si sa come sono stati presi?

#23 da giovanna, inviato il 20/2/2010
possibile che si debba lasciare la famiglia x potere lavorare? sono siciliana e se voglio l'incarico annuale devo andare al nord, con la famiglia ciò è impossibile .........quando mi avvicino alle immissioni in ruolo arriva una che di scuola non capisce un accidente e mi lascia acsa senza nemmeno le supplenze temporanee...........i tagli li dovrebero fare a loro ma proprio fisicamente ,non si può concepire che loro vivano da nababbi e lascino senza stipendio persone che in un anno percepivano forse i soldi che loro spendono in una cana.............è una vergogna!!!!!!!!! noi senza stipendio e loro sperperano....certo forse il nostro torto è quello di non avere sposato PIERSILVIO.....non sarà risolutivo ma rompere la faccia a qualcuno potrebbe farmi stare meglio...........loro mi hanno tolto il PANE non il superfluo(che qualcuono li faccia riflettere!!!!!!!!!!!!!!)

#24 da Nelide, inviato il 19/2/2010
La riforma Gelmini non è una riforma è un taglio netto alla scuola pubblica. Non si sono ridotti solo gli indirizzi ma si sta cercando di accorpare alcune discipline.. e molti di noi, per mantenere un quadro orario di 18 ore, si troveranno ad insegnare materie che non sono neppure vicine alla sua formazione, questo non fa che peggiorare la qualità dell'insegnamento. Diventeremo de itappa buchi!!!
Chi di voi ha visto di recente Presa Diretta avrà compreso il motivo dei tagli, le scuole private incassano una percentuale altissima dei soldi destinati all'istruzione. Chi si potrà permettere l'istruzione privata godrà delle "eccellenze" noi poveri cristi possiamo scegliere di rimanere ignoranti o di ribbellarci a questo schifo!!

#25 da antonio, inviato il 18/2/2010
ma perche' tagliano la scuola pubblica per fare cassa e poi finanziano quella privata con i nostri soldi???
i nostri figli non possiamo permetterci il lusso di mandarli nelle alte caste delle scuole private perche' le rette sono astronomiche, chi invece ce li manda e' perche' puo permetterselo questo lusso!!
dunque spiegatemi il motivo per cui bisogna contribuire a riempire le casse delle scuole private a discapito di quelle pubbliche a cui da ogni parte si sta tagliando e togliendo qualcosa!! abbiamo scuole fatiscenti e ai limiti dell'agibilita', classi ai limiti della legalita per il numero di bambini, oltre al grande dramma dei docenti precari( 15/20/25 anni di servizio e hanno il coraggio di chiamarmelo precario!!)...ma ovunque ti giri senti il nostro ministro che ti dice le stesse identiche cose: si riforma in nome del merito e della meritocrazia!!!
ma qualcuno al governo si e preso la briga di leggere i curriculi dei docenti precari delle graduatorie le cui lauree master corsi di aggiornamento etc...etc.. non provengono certo dalla "repubblica delle banane".....e qualcuno al governo prima di sforbiciare qua e la la scuola pubblica si e preso la briga di monitorare il territorio? perche' scoprirebbe che le scuole a cui si sta facendo fare la dieta dimagrante sono le stesse a cui noi genitori compriamo pennarelli risme di carta acqua da bere carta igienica detergente per lavarsi le mani....
se continueremo di questo passo arrivera' un giorno in cui non ci rimarra' altro che dire !!!

#26 da Fabrizio, inviato il 18/2/2010
Venerdi 5 marzo, alle ore 20,45 presso la Cascina Roccafranca di via Rubino 45 a Torino, andrà in scena lo spettacolo teatrale "Grembiulini Taglia Unica. La svendita", sulla riforma Gelmini della scuola pubblica.
E' il frutto del lavoro di una compagnia teatrale, Teatrantipercaso, formata per la maggior parte da genitori preoccupati per il futuro dei propri figli. Genitori che non vogliono tacere di fronte al progressivo smantellamento della scuola pubblica da parte del governo, nel complice silenzio dei principali mass-media (tranne qualche eccezione), che colpirà soprattutto le fasce più deboli della popolazione.
Ci accompagneranno nella rappresentazione Daniele Contardo (ex Modena City Ramblers) e la musica dal vivo degli "Ambaradan e Aliti Pensanti".
Lo spettacolo è adatto ai bambini a partire dai tre anni... anzi è consigliato portarsi dietro la famiglia!!!
Per ulteriori informazioni, Teatrantipercaso è su Facebook.

#27 da FRANCESCO, inviato il 17/2/2010
CARO BERSANI,BISOGNA DETASSARE LA BUSTA PAGA AI LAVORATORI,QUI A FOGGIA NELLA ZONA INDUSRTIALE SFIR DOVREBBERO VENIRE AD INVESTIRE I ROMAGNOLI REALIZZANDO UN CENTRO SERVIZI CON ANNESSO CENTRO COMMERCIALE1FORZA ,CARO BERSANI VAI AVANTI PER LA tua strada!dacci coraggio!

#28 da TONY, inviato il 17/2/2010
ha pienamente ragione il PD io lo voto e ne vado fiero!xk qst riforma gelmini ha rotto veramente a tt!! noi studenti nn ce la facciamo piu! xo dobbiamo scendere in piazza e gli studenti ci devono seguire dobbiamo farci sentire dobbiamo fare arrivare voci la al PDL!

#29 da daniela, inviato il 17/2/2010
basta con le parole sulla scuola! se ne son fatte tante ,abbiamo lottato ecercato di far capire ai genitori e non solo che le cose stavano andando male..risultato?
il governo va avanti per conto suo..nessuno ascolta...già la scuola aveva dei grossi problemi..relativi soprattuto alla formazione..ora si lavorerà in un clima di sopravvivenza.(classi prime da 26 alunni..come si fa ad insegnare.a individualizzare? la pagheranno gli alunni più svantaggiati e più deboli ...la pagheremo tutti in termini sociali...

#30 da Antonio, inviato il 16/2/2010
Questa purtroppo è l'Italia voluta fermamente dalla maggior parte degli "italiani" (scritto in minuscolo perchè è la loro reale altezza morale!), uno sconcio che non è paragonabile neanche ai tempi del cavallo senatore "eletto" da Caligola. Noi abbiamo eletto un somaro!
I pruriti bigotti di questi "italiani" vengono leniti con l'elezione "democraticamente" imposta di veline compiacenti ed escort rampanti a ruoli istituzionali elevati (alla Camera, alle Regioni, financo ai Ministeri!). Di cosa possiamo lamentarci? Abbiamo creato noi insegnanti, con la nostra apatia, questa insulsa classe di nostalgici invertebrati "italioti" quando a scuola sorvolammo sulla loro stupidità, attribuendola al loro disagio sociale, ad una responsabilità collettiva, ad un "Sì, ma poi crescendo maturano!".
Siamo noi che abbiamo creato il "mostro" mostrandoci tolleranti verso quel prossimo che ora sghignazza beato e beota e seduto su un treno impazzito corre verso l'inesorabile schianto di un binario morto.

#31 da stefania, inviato il 16/2/2010
anch'io sono indignata verso questo stato che toglie risorse alla scuola pubblica e ci dice che siamo più liberi di scegliere,con quali soldi? e sono ancor più arrabbiata verso chi crede che siano i dipendenti pubblici ad impoverirla, questa politica accresce una guerra tra poveri ed intanto i veri ladri (quelli che le tasse non le pagano)i figli dei super dirigenti lombardi si permettono una formazione d'eccelenza che i nostri figli neanche si sognano!

#32 da anna, inviato il 16/2/2010
Sono un' insegnante, ho visto la puntata della trasmissione PresaDiretta sulla scuola su Rai 3. E' avvilente, ciò che noi possiamo fare è migliorare la qualità del servizio offerto. E' l'unico modo per non farci fagocitare dalle scuole private.Dobbiamo crederci

#33 da FRANCESCO, inviato il 15/2/2010
CARO BERSANI,QUI A FOGGIA BISOGNA CREARE OCCUPAZIONE,QUINDI INFRASTRUTTURE PER DARE LAVORO AI GIOVANI!VOI POTETE CREARE LE CONDIZIONI DI UN RILANCIO DELL'ECONOMIA LOCALE!

#34 da marina, inviato il 15/2/2010
Mi chiedo come mai solo ora trovo queste proposte, sono stata disattenta? E' più di un anno che si combatte inutilmente per evitare questo disastro, ora sul cadavere ormai solo da seppellire si fanno sentire queste voci. Da molto tempo aspetto una parola chiara e definitiva sul finanziamento alla scuola privata; una parola chiara sull'importanza della scuola pubblica da un partito che dovrebbe sapere che meno scuola significa abbandonare gli ultimi, i deboli, i fragili, significa più costi sociali, meno speranza, meno opportunità. Solo ora vedo la formulazione di proposte che non servono a niente perchè tutto è compiuto ormai. Dall'anno prossimo ai nostri figli verrà proposta l'educazione di base, come il medico di base, come l'assistenza di base: se vuoi qualcosa in più te lo paghi! Se abiti in un posto dove non ci sono sponsor ti arrangi!

#35 da Carmine, inviato il 15/2/2010
Vorrei rispondere al sig. Luca. I docenti lavorano 4 ore al giorno per 1300 euro al mese?
Io lavoro nella scuola primaria, ho 22 ore settimanali di insegnamento più 2 ore di programmazione, più 80 ore annue di riunioni collegiali. A questo si aggiunge che io non faccio l'impiegato (un lavoratore delle poste non si porta le bollette a casa). Noi a queste ore dobbiamo aggiungere le ore necessarie a correggere i compiti o le esercitazioni, anche 28 quaderni di italiano a settimana più 28 di storia, geografia.... Poi io ogni sera mi DEVO preparare la lezione per il giorno dopo,non posso mica improvvisare!! Devo cercare gli argomenti da trattare, come trattarli, come cercare di fare arrivare gli alunni ai concetti. Io non posso dire, ad esempio, che 2+2=4, ma devo fargli capire perchè fa 4. Come non posso leggere e basta un argomento di storia, me gliela devo far rivivere la storia. Io penso che in giro ci sia solo molta ignoranza e di questo la nostra scuola ne soffre.

#36 da Elle Gi, inviato il 15/2/2010
Dopo aver visto la puntata della trasmissione PresaDiretta
sulla scuola su Rai 3, fatti i complimenti per il servizio pubblico
televisivo
offerto, mi sento indignato di vivere in questo paese laddove la
scuola
pubblica talora non può offrire i minimi servizi perchè derubata
dalla scuola privata dei fondi.
Trasmissioni come queste andrebbero
mostrate in
Parlamento e chi di competenza dovrebbe renderne conto al Paese.
Anche l'intervento di una rappresentante della scuola privata che
tratta i diversamente abili come se fossero "rifiuti" è intollerabile
per un
paese civile.
Bisogna fare subito qualcosa di concreto per dare una Scuola migliore
ai nostri figli!

#37 da valentina, inviato il 14/2/2010
Non riesco a capire se incolpare l'art director che ha definito l'involucro del messaggio, il fotografo che non ha avuto il coraggio di dire che quelle inquadrature erano oscene e che ne uscivan di conseguenza ritratti malati o il copywriter che ha condito con claim banali scontati un poco qualunquisti la campagna di un partito che dovrebbe ancor più oggi investire sulla qualità della comunicazione. i soldi non servon solo a comprare spazi pubblicitari in città, giornali, siti web.
mi spiace ammettere questo anche perchè teoricamente anch'io vorrei come voi un'altra italia.

#38 da Andy, inviato il 14/2/2010
Ho sottoscritto con convinzione la campagna del PD per una scuola pubblica di qualità e, a proposito di qualità, io sono fermamente convinto che un "insegnamento di qualità" ed un "apprendimento di qualità" non li si possono ottenere con classi sovraffollate per cui quello che chiedo è questo: è d'accordo il PD, nel momento in cui si appronterà un programma di governo, ad inserire in un progetto di riforma della scuola che tenda alla sua valorizzazione (e quindi cancellazione totale e incondizionata di tutto ciò che l'attuale governo ha posto in essere!e ripartenza dalla situazione pre-distruzione)ad in serire un articolo in cui si dica chiaramente che "il numero massimo di alunni per classe non può superare in nessun caso il numero di 25"?

#39 da Renzi Maurizia, inviato il 14/2/2010
Ridateci Berlinguer!!!
Se non ci fosse stata la sua RIFORMA - AUTONOMIA SCOLASTICA - se pur incompleta, oggi la suola pubblica sarbbe stata già cancellata dagli interventi di Tremonti. Pensateci....

#40 da luca, inviato il 14/2/2010
1) si dovrebbero tagliare le buste paga dei docenti che lavorano 4 ore al giorno per 1300 euro-mese + ferie e tredicesima
2) la scuola italiana è piena di parassiti con stipendio statale...si ripulisca il sistema di questa persone e si facciano emergere le vere professionalità
3) il pd promette tante cose belle...ma le tasse si impegna a non alzarle?

#41 da lucia m, inviato il 12/2/2010
scusate, ma il pd dov'è stato in tutti questi anni, ma soprattutto nell'ultimo anno dopo che si è fatto uno sciopero davvero epocale il 30 ottobre contro la Gelmini? Lo capite che arrivate sempre in ritardo, che non siete con la base, che non sentite il malessere che cresce e che scoppierà? Entrateci nelle classi di 30-31 alunni di un professionale! Invito soprattutto il ministro che in barba ad ogni norma sulla sicurezza ha disposto le classi pollaio. Io le ho denunciate alla ASL, al Prefetto della mia città, alla provincia, ai vigili del fuoco. Niente, non è successo niente!
E' ora davvero di vedere schierare il pd dalla parte della opposizione vera.O saremo in molti a non votare più pd
saluti

#42 da Enrico, inviato il 12/2/2010
stiamo svendendo la scuola pubblica, p l'inizio della fine.
Non sapendo come fare un riforma seria pensano solo a tagliare, la colpa però è anche dei vecchi governi di sinistra che come questi son o stati sempre sordi alle sollecitazioni della gente, speriamo che abbiano capito la lezione altrimenti saremo sempre punto e a capo.

#43 da Robertinio, inviato il 12/2/2010
Volete davvero la verità sui tagli alla scuola?La verità é che i tagli alla scuola li ha cominciati il governo Prodi con le finanziarie 2007 e 2008:ha tagliato 1 miliardo e 432 milioni a regime e 50.000 posti nella scuola.La verità é che delle 42.106 docenze tagliate nel 2009,10.000 erano state decise dal governo Prodi nel 2008,cosi' come altre 10.000 nel 2010 sono ancora frutto di quella finanziaria.Altre 10.000 nel 2008 e 14.000 nel 2007 docenze tagliate sono frutto sempre del governo Prodi,oltre che a qualche migliaio di ATA...questa é la verità....non si sono solo i tagli del governo Berlusconi.E altre verità sono quelle contenute nel quaderno bianco sulla scuola del 2007,nelle relazioni della commissione tecnica sulla spesa pubblica sempre del governo Prodi dove si dice che in Italia abbiamo un rapporto docenti per alunni superiore alla media ocse,che abbiamo un piu' alto numero di alunni per classe,un minor numero di ore lavorate per docente,un maggior numero di ore di lezione per alunno...non fatevi prendere di nuovo in giro dai vostri dirigenti politici che non hanno perso il vizio di quando erano nel PCI e nella DC di raccondare falsità e/o omettere quello che non gli fa comodo...la verità é che sempre il governo Prodi in quelle finanziarie ha deciso ridotto i tassi di crescita della spesa per le università (dal 4 al 3 %) e per la ricerca (dal 5 al 4 %):facendo due calcoli fanno diverse centinaia di milioni di euro.Smettetela di prendere in giro gli italiani per favore e abbiate l'onesta intellettuale di difendere cio' che avete fatto in due anni di governo e non di nasconderlo gridando ai tagli e al fatto che invece bisogna aumentare i fondi alla scuola.Stesso discorso per i docenti di sostegno:é stato il governo Prodi a determinare con la finanziaria 2008 il limite massimo di docenti di sostegno che si potevano avere in organico.
http://digilander.libero.it/cobasfc/volantini07/vol_13_suonatori_cambiano2.pdf
http://precaritaranto.blogspot.com/2007/10

#44 da FRANCESCO MUCCARI, inviato il 12/2/2010
SONO UN ASPIRANTE DOCENTE, MI SONO LAUREATO IN STORIA DELLA FILOSOFIA NEL 2007 ED HO I REQUISITI PER L'INSEGNAMENTO NELLA CLASSE DI CONCORSO A037. AVREI DOVUTO CONCORRERE PER IL X CICLO SSIS, MA IL MINISTRO HA PENSATO BENE DI SOSPENDERE LE ABILITAZIONI. NELLA MIA SITUAZIONE SI TROVANO TUTTI I LAUREATI DAL 2007 AD OGGI, ASPIRANTI DOCENTI, CHE NON POSSONO ABILITARSI. RITENGO CHE QUESTA SIA UNA NEGAZIONE DEL DIRITTO ALLO STUDIO! NEL NOSTRO PAESE I MEDICI POSSONO SPECIALIZZARSI, GLI AVVOCATI E GLI ASSISTENTI SOCIALI POSSONO ABILITARSI. GLI ASPIRANTI DOCENTI NO! LA SCUOLA E' FINITA, E CON ESSA SONO MORTE LE NOSTRE IDEALITà E LE NOSTRE PASSIONI. GRAZIE MINISTRO PER AVERMI PRIVATO DI UN SOGNO...

#45 da Luigi, inviato il 12/2/2010
Una riduzione delle ore di studio a scuola, per la nostra gioventù, è un grandissimo danno per la nazione. Va bene la semplificazione e/o riduzione degli indirizzi di studio oggi esistenti, ma non la riduzione dell'orario scolastico.Se proprio si dovrebbe risparmiare qualche euro il nostro ministro dell'economia dovrebbe eliminare l'ora di religione.Noi italiani dovremmo pretendere una vigorosa riduzione delle spese della politica.I parlamentari, nessuno escluso, pensano ai propri affari e a conservare i privilegi di cui godono, per loro e la loro discendenza. Per salvare l'Italia dovremmo comportarci come gli Svizzeri, fare tanti referendum popolari e decidere Noi popolo come vogliamo essere e vivere in pace e serenità.

#46 da Carlo, inviato il 11/2/2010
Sono un po' preoccupato: insegno lettere in un ginnasio e ho saputo della riduzione di due ore della cattedra (da 18 a 16 ore settimanali). Che succederà a queste cattedre di latino e greco al ginnasio?

#47 da fortuna, inviato il 11/2/2010
sono precaria da 10 anni ,e mai come quest'anno a Napoli la scuola soffre.30 ragazzi per classe e niente convocazioni.mancano materiali di ogni genere ,l'altro giorno ho chiesto di poter fare delle fotocopie per gli alunni,(ed e' da tener conto che si tratta di una scuola di frontiera,gli alunni provengono da famiglie molto modeste e spesso non hanno i libri) . mi e' stato risposto che potevo solo se si trattava al massimo di 4 o 5 previa richiesta scritta .Una settimana fa invece ho chiesto del materiale da disegno (e' la mia materia ) mi sono dovuta accontentare solo dei fogli da disegno.non so dove andremo a finire ...

#48 da giovanna, inviato il 11/2/2010
Sono un'insegnante di scuola primaria.. Lavoro nella scuola pubblica da quasi 20 anni. Penso che la vergogna grossa d'Italia sia una ministra che di scuola non ne sa nulla. E' un burattino in mano di Tremonti. La scuola primaria è già stata distrutta lo scorso anno.. Non ci sono più compresenze, il tempo pieno è diventato semplice parcheggio, insegnano inglese insegnanti che non lo sanno.. Non ci sono soldi nè per i gessi, nè per la carta igienica, nè per i supplenti... Il maestro unico è una farsa, perchè nelle classi ci sono 6-7 maestri che ruotano.. Ma i genitori non capiscono cio' che sta succedendo???

#49 da Carla, inviato il 11/2/2010
la scuola pubblica sta morendo: i tagli sono veramente pesanti e tra poco se ne accorgarenno anche le famiglie che non troveranno l'offerta formativa, a mio parere molto valida, che veniva garantita negli anni scorsi.

#50 da FRANCESCO, inviato il 10/2/2010
QUI A FOGGIA CI VOGLIONO PIU' INFRASTRUTTURE E CENTRI COMMERCIALI PER DARE LAVORO AI GIOVANI!LA PRORITA' DEVE ESSERE IL LAVORO!FORZA,CARO BERSANI!

#51 da luca, inviato il 10/2/2010
mi pare fin troppo evidente, si tratta di una riorganizzazione che non considera l’insegnante, figura strategica del percorso di studi.
Se davvero la “riforma” avesse voluto porre al centro gli alunni, prima di tutto doveva valorizzare gli insegnanti, veri protagonisti del cambiamento.
Chi conosce il mondo della scuola sa perfettamente, che dagli insegnanti passa la qualità e da lì doveva partire la riforma, ed invece li ha emarginati, sottraendoli dal dibattito, eliminando ore, progetti e sperimentazioni di grande valore didattico-educativo.
Sono stati presi in considerazione solo in funzione del peso dei loro stipendi sul bilancio della spesa pubblica. Un messaggio devastante e pericoloso per una società già in crisi di modelli educativi.

#52 da Lucio, inviato il 10/2/2010
Lavoro nella scuola da 12 anni e vi dico che i tagli (altro che riforma) non sono finiti e sia nel 2010 che nel 2011 ne arriveranno degli altri.
I genitori degli alunni dovranno sobbarcarsi l'onere in quanto le scuole saranno costrette ad aumentare sensibilmente i contributi degli alunni fino a € 100 per gli Istituti comprensivi e fino a € 150/200 per le superiori di II° grado.
Infine cosa peggiore che i Dirigenti del MIUR non ne caposcono niente di scuola non sanno neanchè che cosa è un POF e quali sono le voci di spesa di un Bilancio della Scuola.
Non so cosa ne rimarrà..........................
Buona fortuna a tutti..................

#53 da Carla Caporicci, inviato il 9/2/2010
Mi ricordo quando tutti, veramente tutti, partendo dalla lettera dei 14 saggi hanno sentito il bisogno di confrontarsi spinti dall'urgenza della riforma della secondaria, e per i vergognosi risultati evidenziati dell'OCSE PISA in materie scientifiche e lingue straniere. Mi ricordo gli sproloqui sulla formazione insegnanti del prof. G. Israel, il suo disappunto sul "pedagogismo"esasperato dei ministeriali a discapito dei contenuti, . Come mai ora si sono taciuti?Come fanno a digerire quello che viene millantato per riforma, mentre sono solo rozzi e rovinosi tagli? Potenziamento dell'area scientifica nel liceo classico: 10 ore in 5 anni (2ogni anno) anziché 9 nel quinquennio. Scienze propinate sempre come un fritto misto di chimica,biologia, geografia e geologia indifferenziate! Analogamente allo scientifico! La sperimentazione Brocca, l'unica valida...cancellata via. Le ore di lingua straniera sono di fatto passate da 3 a 2 annuali. Grazie Gelmini! Mistero della Pubblica Istruzione!

#54 da cristina, inviato il 9/2/2010
mi fa piacere che la politica non dimentichi la cuola pubblica e spero, spero ,spero che non arrivi troppo tardi per salvare quello che funziona e riformare in modo costruttivo( cioè tagliando solo dove serve e costruendo percorsi davvero formativi)quello che effettivamente ha bisogno di essere rinnovato.
Se alle parole corrisponderanno dei fatti sarò felice di appoggare il P D

#55 da chicca, inviato il 9/2/2010
oppero e i soldi che il pd da alle scuole cattoliche ???

#56 da Luciano, inviato il 9/2/2010
Non basta elencare titoli e obiettivi. Occorre suscitare un movimento!!! Il PD dovrebbe porsi come punto di riferimento per quanti stanno già cercando di muoversi: insegnanti, genitori, dirigenti scolastici. Se no, la seconda fase dei tagli di Tremonti finirà di distruggere la scuola pubblica e noi saremo stati a guardare...

#57 da marcello, inviato il 9/2/2010
siccome le critiche sono costruttive....
io, personalmente, penso che continuare a fare proclami contro questo e contro quello...senza poi essre coerenti con le prorpie dichiarazioni sia controproducente e autodistruttivo...!!!
quindi, Signori, io vi chiedo solo meno parole e più fatti, più partecipazione verso noi (le persone che poi dovranno darvi il proprio voto)!
se pensate che sia sufficiente quello che state facendo...
VI SBAGLIATE DI GROSSO!
mi permetto di dare un consiglio:
dimostrate di fare un opposizione vera e non finta, allora forse riuscirete a riconquistare la fiducia di molti,
continuate così e...
assisteremo alla Vostra fine.

#58 da ugo finelli, inviato il 8/2/2010
il preside scrive al CdI (leggere per credere; la relazione è a disposizione): le prescrizioni ministeriali sono "formale documentazione", cioè cartastraccia; per conoscerle bisogna fare domanda!Allucinante! Se poi aggiunge di aver effettuato stage INVECE delle ore di lezioni previste dalle prescrizioni e dalle leggi ed è promosso dirigente scolastico significa che lo Stato mostra indifferenza, rassegnazione ai danni agli alunni ed all'erario, o che accetta la presenza della "borghesia camorristica" come rileva "Civiltà Cattolica". Allora che senso essere cittadini o parlare di riforme?

#59 da Luigi di Buguggiate, inviato il 6/2/2010
Altro che scuola pubblica e di qualità per tutti ! L'istruzione va PAGATA !!!
Tutti a fare i piagnistei per cento euro in più all'anno di retta universitaria, poi pero' per una vacanzina e per cambiare l'auto i soldi saltano sempre fuori...

#60 da antonio bellezza, inviato il 6/2/2010
La scuola pubblica si salva prima di tutto rifondandola in modo logico e con risorse dedicate alla formazione degli studenti. L'attuale livello qualitativo è così basso che viene da pensare sulla utilità del pubblico.
Purtroppo dai tempi di Gentile una riforma vera non è mai stata fatta e il odello allora proposto, con tutti i suoi difetti, resta ancora il migliore.
Pertnto facciamo un esame di coscienza e rivediamo tutto seriamente. Pochi corsi, due tre indirizzi per le superiori, poche materie ma essenziali, insegnanti ben pagati e motivati. Governo delle scuole centralizzato come garanzia di equità. Abolizione delle feste inutili. Aumento dei giorni effettivi di scuola. E che i bidelli tornino a fare i bidelli, che non è un disonore, anzi.
Scuola media inferiore unica in tutta italia.
Scuola elementare con piccole classi e unico insegnante (uno ogni dieci allievi), ben preparato e pagato.
Fine delle finzioni con nomi inventati (informatica, comèuter, cucina,e chi più ne ha più ne metta).
saluti

#61 da Raffaello, inviato il 5/2/2010
sono daccordo sulla campagna per la scuola pubblica.
Non concordo sulla candidatura delle Regionali Lazio che forse mi porterà a non votare,dal momento che mi aspet-
tavo di essere rappresentato da unelemento del partito
con tutto il rispetto dell persona al momento prescelta

#62 da FRANCESCO, inviato il 4/2/2010
lottare contro il precariato ed eliminare la disparita' che esiste tra il nord ed il sud.QUI A FOGGIA FARE UN'ALTRO CENTRO COMMERCIALE PER DARE LAVORO AI GIOVANI!IO SONO PER LA GRANDE DISTRIBUZIONE!LO VOGLIONO REALIZZARE ALLA ZONA INDUSTRIALE SFIR!

#63 da Mario, inviato il 4/2/2010
E' un pò contraddittorio rispetto ai tagli alla istruzione effettuati dai nostri precedenti governi di centrosinistra.
Comunque la faccia esprime bene come stiamo ora noi del PD!


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