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Economia verde per lo sviluppo. Sì alle energie rinnovabili. No al nucleare - la campagna

In poche parole, un'altra Italia

Le proposte PD per l'ambiente:

L’economia verde è l’unica vera opportunità per uscire da due grandi crisi, quella climatica e quella economica, per lasciare un mondo vivibile alle generazioni future, per costruire sviluppo e creare nuovi posti di lavoro tenendo conto del vincolo delle risorse naturali.

Il Partito Democratico è:

- Per il risparmio energetico e le fonti rinnovabili di energia;

- per il no al nucleare di vecchia generazione per non tornare ai rischi per l’ambiente, per la salute dei cittadini e ai costi elevati;

- per estendere e rendere stabile la detrazione fiscale del 55% per le ristrutturazioni edilizie a finalità ambientali e per la messa in sicurezza contro i terremoti;

- per gli eco-incentivi destinati a sostituire auto e elettrodomestici inquinanti;

- per il trasporto pubblico sostenibile e il sostegno alle imprese basate sul nostro patrimonio ambientale e storico-culturale e quindi per il turismo di qualità, i prodotti agricoli legati al territorio, la manifattura italiana;

- per il sostegno alla ricerca procedure semplici e regole certe, incentivi adeguati, controlli ambientali efficaci;

- per la tutela dei beni comuni, e in primo luogo dell’acqua: per la proprietà pubblica dell’acqua e delle infrastrutture ad essa legate e un forte controllo pubblico sulla gestione per garantire massima qualità, accesso per tutti, tariffe eque.


Il Pd sceglie per l’Italia la via della green economy per dare al nostro Paese, un milione di posti di lavoro nei prossimi cinque anni, tra nuovi lavori e riqualificazione di quelli esistenti.


In poche parole, un'altra Italia.


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TAG: ambiente,   green economy,   ambiente,   sviluppo fotovoltaico,   pannelli fotovoltaici,   energia solare,   rinnovabili,   energia solare,   eolico,   green economy,  

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commenti

#1 da Riccardo, inviato il 7/5/2010



- L'energia nucleare pulita NON esiste e NON esisterà nel prevedibile futuro. Questo è un punto importante da affrontare senza illusioni nè isterismi.

- Nel contesto italiano l'energia nucleare potrà integrare le fonti esistenti. Potrà anche fornire qualche beneficio in termini di minore dipendenza dalle attuali fonti di approvvigionamento e la creazione di un po' di know-how e di posti di lavoro ma non ci si deve aspettare nulla di più.

Chiarito questo si può discutere sull'opportunità di costruire centrali nucleari in Italia. Si badi bene però che non si tratta semplicemente di calcolo finanziario ma di pesarne tutti i costi ed i benefici, e questa scelta spetta alla politica, ossia, attraverso il voto, a tutti noi.

Che ci si interessi a questo genere di temi è senz'altro auspicabile, ma è opportuno che PRIMA ci si informi adeguatamente e POI sulla base delle informazioni raccolte ci si faccia un' opinione (essendo pronti, eventualmente, a modificarla in seguito all'arrivo di nuove informazioni) . Il tifo da stadio va bene per le competizioni sportive, non è certo il modo di affrontare questi problemi.

#2 da Gionata, inviato il 4/5/2010
caro Cristiano,

condivido le tue preoccupazioni sull'economia europea, anche se, da profano, spero che le ricette del FMI non vengano prese come oro colato visti i danni che hanno fatto altrove.
Tuttavia non vedo perche' questo dovrebbe rappresentare la "fine" delle fonti alternative. In realta', tutte le fonti di energia hanno senso solo se sono anche economicamente efficaci e creano lavoro, indotto, e una forma di sviluppo meno distruttiva dell'attuale, ovvero se non dipendono solo da sovvenzioni provenienti da governi con l'anima bella.
Per quanto riguarda il '68 non saprei, io quell'anno mi sono limitato a nascere, ma il cambiamento culturale che ha determinato e' stato enorme, e qualche lato negativo senz'altro l'avra' avuto.
Un punto debolissimo del mondo ambientalista e' sempre stato il non misurarsi con i numeri, ovvero con la realta' dei fatti.
Io ci ho provato, ma fatico a trovare fonti con cui confrontarmi su economicita' e limiti delle varie fonti energetiche.
Io ho calcolato quanto costerebbe raggiungere una potenza installata importante di rinnovabili, ed il costo e' molto competitivo rispetto all'opzione nucleare, ma come faccio a sapere se la stima e' verosimile?
ciao

#3 da Cristiano, inviato il 4/5/2010
@ Gionata

Bè, finalmente un sostenitore delle fonti alternative che ammette che esse non sono la panacea che ci può rendere totalmente indipendenti da altre fonti. E' già un progresso, rispetto al fervore religioso che contraddistingue il campo anti nuclearista.
Rimango con i miei grossi dubbi su costi e fattibilità, e ovviamente sulla costanza di erogazione.

Segnalo però due o tre sviluppi interessanti:

1. pare che l'effetto domino della crisi finanziaria porterà giù non solo la Grecia, ma il Portogallo, la Spagna, l' Italia, e poi la Francia, Regno Unito, e Germania. Quindi in verità il "salvataggio" della Grecia, è invece il salvataggio della Francia e Regno Unito, le quali banche sono dtentrici dei vari debiti ed altri titoli tossici venduti. I tagli brutali alla spesa pubblica che saranno imposti in Europa ci obbligheranno ad eliminare anche tutti i sussidi alle fonti rinnovabili (già è successo in Spagna pochi giorni fa).

http://www.nytimes.com/interactive/2010/05/02/weekinreview/02marsh.html?ref=global

2. Ovviamente questo succede quando per anni si distrugge la potenzialità produttrice di intere nazioni, preferendo religiosamente la globalizzazione e l'economia delle bolle e dei derivati. Stranamente, in Europa sono proprio stati i partiti di sinistra a spingere più forte in questa direzione, presi dalla puzza sotto il naso contro i colletti blu, tipica di sessantottini, i quali hanno sempre odiato i loro padri (veri lavoratori) che fecero risorgere l'Europa dalle macerie della guerra.

Adesso iniziamo a raccogliere i frutti amari di questa politica. Che facciamo PD, si richiama il duetto Padoa Schioppa - Mario Draghi (Goldman Sachs) per privatizzare ancora di più? Oppure come la Grecia, facciamo entrare il FMI per una bella cura dimagrante alla nazione, gli regaliamo le nostre vacche per due lire, e poi sorridendo ci facciamo pure vendere di nuovo il latte?

Le scelte dell' Argentina stanno arrivando in Europa.

#4 da Gionata, inviato il 3/5/2010
caro Cristiano,
in realta' secondo me non e' il caso di aspettare troppo. Gia oggi le fonti rinnovabili, e mi riferisco a Eolico e Solare, sono quelle che hanno la maggiore possibilita' di sviluppo. Naturalmente come componenti di un sistema energetico differenziato e intelligente. Da sole non basterebbero a coprire l'attuale fabbisogno, questo deve essere chiaro.
Alcuni dati: lo scorso anno sono stati installati in Italia circa 1000 MW di Eolico, l'equivalente circa di una centrale nucleare. La disponibilita' di energia eolica in Italia dovrebbe permettere di crescere a questo ritmo per ancora una decina d'anni. Si tratta di una scala energetica rispettabile e a basso costo.

Per quanto riguarda il solare (in particolare l'opzione termodinamica), sottolineo che oggi copre una frazione minima del fabbisogno nazionale, ma il suo potenziale e' enorme, e i costi, oggi ancora alti, con l'economia di scala certamente scenderebbero.

Queste due soluzioni hanno anche il vantaggio, rispetto al nucleare, che danno una soluzione subito, riguardo alla diminuzione di emissioni di CO2 e di minore dipendenza dagli idrocarburi, dato che la costruzione di questi impianti impegna mesi, non anni.

Ecco, se io governassi metterei 1000 pale eoliche da 1 MW invece di un reattore nucleare da 1000MW.

#5 da Cristiano, inviato il 2/5/2010
@ Gionata

Per le centrali di IV generazione, hai ragione, mi sono fatto delle letture, e confermo.

Per le "scorie", ripeto che esse non sono altro che buon materiale fissile il quale deve essere riprocessato e poi bruciato di nuovo. Possiamo anche accumularle per 20 anni e poi bruciarle nei reattori a neutroni veloci se proprio vogliamo. Oppure le possiamo riporcessare noi costruendo appositi centri e bruciarle negli stessi reattori che le avevano prodotte in principio.

Per l'eolico ed il fotovoltaico, vedremo cosa porterà il tempo. I miei dubbi li ho già espressi. Non resta che aspettare.

#6 da Gionata, inviato il 2/5/2010
Le centrali nucleari di IV generazione non esistono, e non esisteranno ancora per una ventina di anni.
Quelle cosidedtte di III generazione, di conseguenza, continuano a porre il problema dello smaltimento delle scorie.
Il governo italiano ha effettivamente scelto il tipo di centrale piu' innovativo che esista in questo momento. Cio' va detto con chiarezza. Ma a mio parere si tratta di una scelta ideologica.
Oggi la tecnologia e i costi delle rinnovabili come Eolico e solare termodinamico sono accettabili.
Possono creare molto piu' indotto economico del nucleare comprato "in blocco" all'estero.

Io non ho pregiudizi ideologici contro la fissione nucleare, ma siamo in grado di farne a meno.

#7 da Gionata, inviato il 2/5/2010
Le centrali nucleari di IV generazione non esistono, e non esisteranno ancora per una ventina di anni.
Quelle cosidedtte di III generazione, di conseguenza, continuano a porre il problema dello smaltimento delle scorie.
Il governo italiano ha effettivamente scelto il tipo di centrale piu' innovativo che esista in questo momento. Cio' va detto con chiarezza. Ma a mio parere si tratta di una scelta ideologica.
Oggi la tecnologia e i costi delle rinnovabili come Eolico e solare termodinamico sono accettabili.
Possono creare molto piu' indotto economico del nucleare comprato "in blocco" all'estero.

Io non ho pregiudizi ideologici contro la fissione nucleare, ma siamo in grado di farne a meno.

#8 da Cristiano, inviato il 1/5/2010
Complimenti per Sua figlia, sono sicuro che la Terra sarà vivibile per lei come lo è stata anche per Lei sinora. Ovvio che sia giusto rispettare l'ambiente. Se poi vorrà studiare per contribuire al progresso della scienza e tecnologia, ancora meglio.
L'ingengo umano non deve limitarsi al solo nucleare e li siamo anche d'accordo - ma sostenere che del nucleare possiamo fare a meno, non è fattibile e ci porterà alla fame perchè molto semplicemente sia l'eolico che il fotovoltaico non sono assolutamente in grado di supplire ai ns fabbisogni nei termini cardine di: costanza di fornitura ed economicità. Infatti in Spagna, dove per motivi economici, il governo sta togliendo i sussidi al fotovoltaico, gli utenti iniziano ad accorgersi quanto questa energia costi veramente.
Per quanto riguarda l'entropia, quello è un tema interessante ma che porterebbe a dibattiti ancora più lunghi, e per gente molto più preparata di me, devo ammettere. Comunque, cerco di condensare. Il discorso entropico applicato filosoficamente da chi vorrebbe equiparare gli esseri umani ad una qualsiasi specie animale, sminuisce la bellezza dell'ingegno umano, la quale fa si che noi in quanto capaci di immaginare, sognare e applicare i risultati di principi fisici e scientifici da noi scoperti, facciamo si che invece di morire di fame in un sistema chiuso (ecosistema) e di auto limitare la nostra diffusione, bene questo ingegno ci porta invece ad incrementare il ns. numero e allo stesso tempo di aumentare la nostra qualità di vita.
Chi crede che il genere umano è solo una mandria di buoi da gestire e da mandare al mattatoio quando il ns. numero supera i limiti imposti dalle aspettative, allora per me costui vorrebbe imporre delle regole applicabili ai generi viventi non pensanti o limitatamente pensanti (gli animali) a noi stessi.
Quello che le ONG che propongono all'Africa di non industrializzarsi perchè l'ambiente si degrada, sono un ottimo esempio di quanto sopra. Quindi a scanso di belle parole e slogan, per me se uno si comporta da nazista, sembra un nazista e propone soluzioni da nazista, credo sia onesto dire che è un nazista.
Si vogliono aiutare veramente i paesi in via di sviluppo? Facciamo invece del nostro meglio per portarli allo stesso livello nostro di civiltà e di tecnologia, altro che fornire qualche bagno chimico, delle pompe per l'acqua e tre pannelli fotovoltaici buoni solo a fare funzionare il minifrigo dei vaccini nell'ospedale della missione X in qualunque paese africano che sia - ma solo quando c'è il sole. Altro che i nazisti alla Al Gore che propongono prestiti ai paesi in via di sviluppo solo se essi non si ammodernano e rimangono all'età della pietra.
Quindi cancelliamo il debito di tutti questi paesi insieme al nostro e quello dei paesi occidentali, perchè se come dice Lei, Lyndon La Rouche ha degli scheletri negli armadi (senza menzionare quali però...), credo che le persone sostenute sino ad oggi da PD, quali Mario Draghi (ex - Goldman Sachs), Padoa Schioppa (idem) e Giuliano Amato (aperto sostenitore di un ritorno al feudalesimo http://www.movisol.org/08news043.htm), non siamo molto vicine al popolo dei lavoratori, ma più vicine agli interessi delle oligarchie. Bello no, che il PD abbia sostenuto anch'esso uomini della Goldman, società che farebbe sembrare Craxi un angioletto a paragone - vedete l'esempio Grecia adesso, che si era messa nelle mani della stessa banca.

Per quanto riguarda i Suoi punti sul DDT, mi limito a citare questo articolo (http://www.npr.org/templates/story/story.php?storyId=6083944) nel quale si spiega che la OMS (WHO) ne raccomanda l'utilizzo.

Inoltre, ecco un elenco di studi fatti, i quali smentiscono le asserzioni sui rischi per la salute del DDT :

http://www.junkscience.com/ddtfaq.html#ref5

L'unica cosa che non si lava dovrebbe essere la coscienza di coloro che in 50 anni hanno fatto morire milioni e milioni di persone privandole di questo efficace rimedio alla malaria. Ma è stata una cosa dimostrabilmente voluta per motivi politici/eugenetici - ed infatti nessuno di essi ha mai visto processo per crimini contro l'umanità.

Detto quanto sopra, concordo con l'utilizzo di metodi più eco-sostenibili, quali il prosciugamento di acquitrini ecc... ma anche li torniamo dove prima: il mondo in via di sviluppo ha bisogno (come noi d'altronde perchè le ns economie ormai sono schiacciate dal debito) della eliminazione del debito, e poi di investimenti in infrastrutture, industrie elettrificazione, e nucleare.

Mandiamo a quel paese la Goldman Sachs, i derivati e altra carta straccia fraudolenta, che ci sta strangolando tutti quanti. Seguiamo i l'esempio di Roosevelt, e si riuscirà a crescere e a creare lavoro vero. Credito statale per lo sviluppo fisico, non l'economia dei consumi fine a se setessi.

Le auguro una buona serata.

#9 da Cristiano, inviato il 1/5/2010
@ Gatti Linda

Il programma bellico, generò si i primi computer, poi raffinatisi in processori a circuiti integrati proprio perchè la missione Apollo aveva bisogno di un computer di bordo per il pilotaggio il quale non fosse grande come una casa, i.e. non usasse le valvole. Da li venne la linea dei papà dei processori che sfociarono nel vecchio C64 (ah che memorie!), quindi Kennedy cara ;-) .

Per evitare incidenti cosa si fa, secondo te? Smettiamo di inventare e di sviluppare? Andiamo a piedi? Se questo è il tuo pensiero, sappi che la pensano così i seguenti personaggi:

- Principe Filippo di Edimburgo
- Principe Bernardo (Olanda, ex membro del partito nazista)

Entrambi co-fondarono il WWF, entrambi acerrimi nemici dell'umanità, entrambi ben felici di sponsorizzare qualsisasi gruppo, circolo che negasse al genere umano la possibilità di un miglioramento della qualità della vita, camuffandolo dietro l'interesse verso la tutela ambientale.
Entrambi co-sostenitori di un ritorno dell'umanità al feudalesimo oligarchico.

#10 da gatti linda, inviato il 1/5/2010
.. ulteriori, doverose precisazioni:
-il computer che sto, che stiamo, usando non è il frutto della missione Apollo, ma(ahimè)della ricerca bellica, visto che i primi elaboratori sono stati ideati per decifrare i codici nemici.
- l'errore umano esisterà sempre, proprio perchè umano: gli aerei moderni non sono certo le carrette del cielo che volavano negli annni '30, ma un errore umano ha provocato la strage dell'aereo presidenziale polacco...

#11 da gatti linda, inviato il 1/5/2010
io ho una figlia di tre anni e spero che nel suo futuro ci sia una Terra vivibile, non il pianeta Marte...
Torno a ribadire che è indispensabile riposizionare l'uomo come elemento del complesso sistema-Terra e avere sempre presente che qualsiasi azione l'uomo faccia ha inevitabili ripercussioni sull'ambiente.
E' questa la coscienza ecologica che per fortuna in questi anni si sta facendo strada, e non ha nulla di anti-scientifico o anti-progresso, ha semplicemente l'umiltà di capire che l'uomo non deve fare e disfare a suo piacimento perchè poi tutto si ritorcerebbe contro di lui.
L' "ingegno umano" perchè poi dovrebbe limitarsi al nucleare? Perchè dare per scontato che siano folli tutte le altre alternative? Se l'uomo non è "la scimmia di Darwin (cosa voglia dire però non l'ho capito) potrà fare scoperte che ora neppure immaginiamo... se nell'ottocento ci fosse sembrato già il massimo la lampada ad olio, ora non avremmo l'elettricità.
A dire il vero non ho neppure capito cosa significa "la natura dell'essere umano non è entropica", la seconda legge della termodinamica cosa c'entra?
La ricerca e la scienza progrediscono con una velocità tale che non possiamo avere come punti di riferimento personaggi della metà del secolo scorso, per non parlare del "noto Democratico USA, ed economista Lyndon Larouche" che di scheletri nell'armadio ne ha a dozzine...
Per mettere alcuni puntini sulle i... l'uso massiccio e non mirato di prodotti come il DDT si è rivelato oltre che dannoso inutile perchè paradossalmente ha "aiutato" la selezione di ceppi resistenti che obbligano all'utilizzo di dosi sempre più massicce per ottenere lo stesso risultato, fino ad arrivare a popolazioni locali totalmente resistenti. Si è verificato anche da noi, recentemente, con la lotta alla varroa. Gli insetticidi di sintesi inizialmente sono stati salutati come la manna, poi si è evidenziato come essi stessi inducessero ad una selezione dei ceppi resistenti, vanificandone l'efficacia, in quanto si dovevano utilizzare dosaggi tali che "inquinavano" il miele e la cera prodotta dalle api trattate. Non è essere contro la scienza, è avere co-scienza che alcune ripercussioni non sono immediatamente "misurabili".

#12 da Cristiano, inviato il 29/4/2010
Non c'è nessun male nella costruzione di reattori di III generazione, mentre si aspetta che si definiscano quelli di IV. Le "scorie" stoccate saranno poi bruciate nei reattori di IV. Tanto ormai siamo alle ultim battute per definire le migliori soluzioni di IV. Battute che guardacaso stanno definendo i Russi, Cinesi ed Indiani, i quali hanno la leadership nella tecnologia nucleare grazie ai continui stop imposti dai verdi in Occidente. Se fosse dipeso dai verdi non avremmo avuto nemmeno la I generazione.

Al contrario di ciò che affermi la ricerca non porterà in un ipotetico futuro alla costruzione delle centrali di IV gen. (autofertilizzanti) perchè esse esistono già nei paesi su menzionati, ed anche in Francia con il Superphoenix - si poteva fare molto di più in Occidente, ma dobbiamo accontentarci.

Il caso Chernobyl è un caso limite di incidente provocato da errore umano, e da un design obsoleto del reattore. Oltretutto tale errore umano fu causato anche per via di volere accontentare a tutti i costi i desideri di apparati burocratici del partito comunista di allora. Assolutamente tragico, ma praticamente irripetibile qui da noi. Anche e sopratutto perchè il design dei reattori è nettamente diverso rispetto a Chernobyl.
Se dovessimo fermare la ricerca ed il progresso ogni volta che ci scappa il morto, saremmo ancora all'età della pietra. La risposta valida invece è più ricerca, più investimenti nella sicurezza e standard più severi. I reattori di tipo PBMR ne sono la prova: zero possibilità di fughe radioattive, esplosioni, e contaminazione - e sono progettati dalla ESKOM Sudafricana - vedi quanti colpi e posti di lavoro perdiamo? (www.pbmr.co.za).

Ti cito:

"Non mi sono mai ritenuta una fanatica di alcunchè (e non riverisco nessuno) ma penso che la scienza debba progredire necessariamente nel rispetto sia dell'uomo che dell'ambiente, perchè se è vero che la Terra ha vissuto miliardi di anni senza l'uomo (e forse stava meglio..), l'uomo non sopravviverebbe un giorno senza la natura."

Ed è per questo che abbiamo il dovere di perseverare nella ricerca e la produzine di energia nucleare, a zero emissioni di CO2 (per dare ragione agli ignoranti che ritengono questo importante gas alla stregua di un veleno).
Oltretutto una volta completato il progetto ITER (www.iter.org) in costruzione in Francia a Cadarache, avremo anche le chiavi per la costruzione della torcia a fusione la quale ci consentirà di passare dal mero utilizzo parassitario di risorse, alla loro creazione stessa.

Quanto sopra si chiama Ingegno Umano, ed è ciò che ci differenzia dalle scimmie di Darwin, ciò che ci ha permesso di incrementare il ns. numero e di sfamarci, ed un giorno poco lontano (se i maltusiani eugenetici dei verdi non prevalranno) ci consentirà di colonizzare la luna, marte ed oltre, specialmente grazie alla accellerazione da propulsione nucleare ad 1G costante, la quale ridurrà il percorso terra-marte ad un lungo weekend, anzi che due anni.
Tecnologie che già quasi abbiamo, e che furono sperimentate con successo dalla NASA negli anni 50-73 (project Nerva), ma che per motivi "fiscali" furono terminati da Nixon.

Il Democratico Kennedy tramite il progetto Apollo dimostrò al mondo intero che la natura dell'essere umano non è entropica, come vorrebbero fare credere i malthusiani e gli accoliti di Adam Smith, che essi siano verdi, eugenici, o di qualsiasi colore politico.
Kennedy dimostrò che la natura umana, è anti-entropica, e invece di auto-genocidarci per rientrare in qualche stupido limite di "sosteniblità", noi abbiamo sia il cervello, sia i mezzi per crescere ancora di più, oltrepassare i nostri limiti, come è giusto che sia, ed infine colonizzare almeno i pianeti che ci circondano. Questa è Visione Umana, non l'alternativa autodistruttiva ed autolesionista, genocidale che ci vogliono imporre i vari OPT (Optimum Population Trust [Tony Blair]], Greenpeace, e WWF, ed il Club di Roma. Essi vedono gli esseri umani meramente come bestie da ridurre quando in sovrannumero-ma si sbagliano.

La soluzione ai nostri problemi non risiede in quella feccia nazista, ma in veri democratici : Roosevelt, Kennedy e Larouche.

#13 da gatti linda, inviato il 29/4/2010
non ho molto tempo, quindi mi limito a poche considerazioni. Anzitutto, visto che dovrebbe essere l'argomento principale del forum, il nucleare. Cristiano espone in modo dettagliato i suoi pro, peccato che siano spesso riferiti (vd smaltimento scorie) alle centrali di IV generazione, peccato che il nostro caro Silvio abbia in progetto la costruzione di centrali di terza generazione, con le loro belle scorie da smaltire alla "vecchia maniera". Se è vero che la ricerca porterà all'effettiva possibilità di costruire tali centrali, bene, solo allora (forse)ne potremo riparlare... Ma dobbiamo guardare al presente e a quello che effettivamente verrà costruito, non quello che potrebbe in un futuro essere realizzabile. Nei dibattiti inoltre a mio parere abbiamo omesso una parte sostanziale, probabilmente per scaramanzia: ed eventuali incidenti? Ora non ditemi che anche gli incrementi di tumori, leucemie, comparsa di nuove malformazioni e mutazioni genetiche nelle popolazioni limitrofe a Chernobyl sono panzanate inventate dai Verdi...
Non mi sono mai ritenuta una fanatica di alcunchè (e non riverisco nessuno) ma penso che la scienza debba progredire necessariamente nel rispetto sia dell'uomo che dell'ambiente, perchè se è vero che la Terra ha vissuto miliardi di anni senza l'uomo (e forse stava meglio..), l'uomo non sopravviverebbe un giorno senza la natura.

#14 da cristiano, inviato il 28/4/2010
@ Gatti Linda

Nessun livore nei confronti dell'ambiente, semmai sono i leader ai vertici delle NGO ambientaliste che da anni, insieme alla alta finanza (Club of Rome) odiano gli esseri umani, cercando in tutti i modi la riduzione della popolazione da 7 miliardi odierni a meno di due entro 50 anni. Questo significa genocidio in parole povere ed è un crimine come quelli nazisti.

Punto 1: stai paragonando mele contro cavolfiori. Non ha nessun senso. Si può paragonare una automobile contro un'altra, non contro un pannello fotovoltaico.
Ovviamente comunque capisco la metafora, ma sai di coglioni con il pene inversamente proporzionale alla grandezza dell'automobile l'Italia ne è piena.

2. Le "scorie" nucleari non sono altro che combstibile in più da bruciare in reattori autofertilizzanti. In altre parole se i verdi non avesero messo i bastoni fra le ruote anni fa sia l'Europa che l'America avrebbero una serie completa di reattori nucleari i quali si scambierebbero le "scorie" in continuazione - perchè le "scorie" sono un "problema" fittizio. L'India e la Russia infatti hanno tecnologia a reattori autofertilizzanti in continuo miglioramento.
Consiglio lettura degli articoli scientifici su: www.movisol.org (opportunamente già tradotti in italiano).

I costi di creare una "Isotope Economy" come la chiama il noto Democratico USA, ed economista Lyndon Larouche, saranno ampiamente ripagati in termini di PIL e di ulteriori sviluppi scientifici, ed altre ricadute positive. Esattamente come il programma lunare lanciato dal vero Democratico Kennedy generò 10 centesimi di dollaro per ogni centesimo investito, e fece si che Lei possa avere anche il computer che usa per scrivere le Sue opinioni su questo forum. Alla stessa maniera una completa economia dell'isotopo avrebbe ricadute molto positive. D'altronde non esiste altra via che quella, o il genocidio per fame.

Punto 3: Ovvio, ma estrapolando, se lo Stato Italiano fosse obbligato a finanziare una tecnologia perdente come il fotovoltaico per OGNI casa, gli effetti sulla cassa pubblica sarebbero devastanti.

Punto 4. Si faccia delle letture più approfondite anche sul sito del WHO e si smentirà da sola.

5. Da mettere al bando e incriminare sono le lobbie farmaceutiche che hanno taciuto per anni i danni di alcuni farmaci (vd Talidomide) pur di avere "mercato", non delle organizzazioni che hanno il sacro diritto/dovere di dire la loro. Inoltre non mi risulta che in Italia il WWF faccia il bello o brutto tempo, anche perchè il nostro ministro per l'ambiente non mi pare proprio segua ciecamente le loro indicazioni...

E meno male direi, dato la triste storia e "valori" dei fondatori del WWF. Non ha una parola da dire a loro riguardo? Questo suo intervento mi sa tanto di falso bersaglio, e di non rispondere nel merito. Ripeto la domanda: è auspicabile riverire organizzazioni le quali hanno come fondatori persone che facevano parte del partito nazista, o che in varie occasioni non hanno nascosto il loro pensiero anti umano, eugenetico, e quanto mai genocida?
Non si nasconda dietro un dito.

Punto 6: si guardi bene l'intervento di Lord Christopher Monckton su YouTube (se ha dimestichezza con l'inglese) e capirà. Poi se qualche buona anima dei ns. media si degnasse di mandare in visione una copia, con traduzione/interpretazione/sottotitoli, si farebbe un gran bene.
Mi dispiace per Lei, ma ancora in Italia non è filtrata la notizia che Copenhagen non è stato il trionfo dei fautori del riscaldamento antropogenico, ma la loro debacle. Specialmente quando allo stesso tempo sono stati presi con le mani nel sacco, con tanto di mail, e dati delle temperature truccati, ed in molti casi inventati di sana pianta. La cosa non mi stupisce dato che nel solo Regno Unito, tanto per parlare di cifre, il business del "Cambiamento Climatico" (guarda caso gli hanno anche cambiato nome quando avevano capito che la terra non si stava riscaldando) in termini di sussidi del governo inglese, siano intorno ai 18 miliardi di sterline all'anno.

Ultima cosa, è un dato dimostrato anche geologicamente che è la quantità di anidride carbonica che segue la temperatura con un ritardo di c.ca 800 anni e non viceversa, come vorrebbe far credere Al Gore nel suo ridicolo film "An Inconvenient Truth". E non ci crede nemmeno lui in ciò che dice di catastrofi ecc.. infatti egli ha acquistato un appartamento di lusso sul lungomare di San Francisco, si una delle città le quali saranno sommerse entro pochi anni secondo i catastrofisti.

Cordiali saluti,

Cristiano

#15 da gatti linda, inviato il 27/4/2010
entro solo oggi in questo link, ma non riesco a trattenermi...
scusa Cristiano, ma tutto questo livore nei confronti dell'ambiente da dove nasce?
Permettetemi di dire la mia:
1. Chissà perchè quando si parla di fotovoltaico tutti diventano certosini nei calcoli... perchè per 20.000 euro (costo di un impianto casalingo) si deve discutere di costi/benefici e quasi giustificarsi della scelta, invece quando si compra un'auto da 40.000 euro (che si svaluta dell'IVA il giorno dopo)la si mostra fieri per le vie del paese?
2. Se reputi "vecchie" le tecnologie dell'eolico e del fotovoltaico cosa dire del nucleare? Come anche tu ammetti, ovviamente in modo lungimirante le "nostre" centrali saranno di III generazione. E le scorie? Le spediremo in Africa o in fondo al mare?
E quanto costa realizzare e far funzionare una centrale nucleare?
La notizia di oggi dice chiaro chi CERTAMENTE ne avrà un immediato riscontro economico positivo... e ovviamente non sto parlando dei cittadini italiani.
3. Non penso proprio che il debito pubblico sia da imputare agli incentivi al fotovoltaico, proporzionalmente abbiamo speso di più per le Frau al G8
4. La malaria in Italia è stata debellata non tanto dal DDT ma dalle bonifiche e dalle migliori pratiche igenico-sanitarie adottate. Dove ancora si muore di malaria mancano le più elementari norme igieniche, non incolpo gli abitanti, ma una politica estera (anche italiana) che riduce sempre più le sovvenzioni alle organizzazioni che quotidianamente lavorano in questi Stati. Sistemi fognari, pozzi, controlli agli accessi all'acqua, sono quasti la via per debellare questa piaga. Peraltro mi risulta che il bando al DDT è stato solo in UE e USA, mentre in altre parti del mondo si è bellamente continuato ad usare, sai le scorte dovevamo pur venderle a qualcuno... e non è che la malaria è diminuita
5. Da mettere al bando e incriminare sono le lobbie farmaceutiche che hanno taciuto per anni i danni di alcuni farmaci (vd Talidomide) pur di avere "mercato", non delle organizzazioni che hanno il sacro diritto/dovere di dire la loro. Inoltre non mi risulta che in Italia il WWF faccia il bello o brutto tempo, anche perchè il nostro ministro per l'ambiente non mi pare proprio segua ciecamente le loro indicazioni...
6. La parte dove si afferma che la Terra ha bisogno di un incremento di emissioni di CO2 mi sembra proprio comica e non riesco proprio a trovare alcun nesso logico. scusate.
ok. ora smetto...
Linda

#16 da Cristiano, inviato il 4/4/2010
Crimini contro l'umanità commessi dagli ambientalisti e dalle loro lobbies, ancora impuniti:

CASO 1: La messa al Bando del DDT

http://www.lifesitenews.com/ldn/2005/aug /050816a.html

Il DDT, scoperto nel tardo 1800, fece si che entro pochi anni dal suo utilizzo, la mortalità da tifoide (trasmesso dalle pulci) e dalla malaria, passò da 192/100.000 a 7/100.000.
Nel 1962 Rachel Carson, ambientalista fanatica, con il suo libro "Silent Spring", accusò il DDT di essere cancerogeno, e dopo una pesante campagna mediatica, esso venne messo al bando.

Queste accuse si sono rivelate un falso clamoroso, tanto che la WHO dal 2006 ne promuove di nuovo l'utilizzo.

Rachel Carson è morta nel 1964, ma altri personaggi leader dei movimenti ambientalisti che insieme a lei spingevano per il bando del DDT, e spingono ancora oggi, sono ancora in vita.

Adesso, dato che dal 1962 ad oggi, si calcola che le conseguenze del bando siano state un genocidio pari a 50 milioni di morti (stima molto conservativa), e innumerevoli altre vittime debilitate nel terzo mondo, non sarebbe ora che queste persone che hanno causato il danno venissero quanto meno chiamate a giudizio? Devono pagare solo gli industriali? I verdi non sbagliano mai?

Vedere qui il "Malaria Clock", che registra quanti nuovi casi di malaria si registrano al secondo grazie ai ns. amici verdi (notate che solo la seconda guerra ha fatto un numero pari di vittime):

http://www.junkscience.com/malaria_clock .html

#17 da FRANCESCO, inviato il 30/3/2010
CARO BERSANI,QUI NEL COMUNE DI FOGGIA C'E' MOLTA BUROCRAZIA,IL NORD INNOVATIVO E RICCO DEVE TRAINARE IL SUD E FARLO USCIRE DALLA CRISI!CORDIALI SALUTI!FORZA,CARO BERSANI!VAI AVANTI PER LA TUA STRADA!DACCI CORAGGIO!NON MOLLARE!MAI!

#18 da Cristiano, inviato il 29/3/2010
Avrei una domanda semplice per i sostenitori dell' ecologia (quelli pensanti, non i fanatici della nuova religione):

Vorrei sapere se siete d'accordo con l'incriminazione, il processo e l'incarcerazione di ecologisti i quali, grazie alle loro decisioni, alla loro influenza sui media e la politica hanno portato a passate decisioni le quali hanno portato a milioni di morti.

Allo stesso modo come gli ecologisti che chiedono a gran voce giustizia per le vittime di Seveso, Bhopal ecc... volevo sapere se avessero il coraggio di chiedere la stessa cosa contro i loro compari una volta appurato quanto sopra.

Apprezzerei una risposta generica alla mia domanda teorica, poi posso anche entrare nel merito della questione.

#19 da Riccardo, inviato il 25/3/2010
La discussione si fa decisamente interessante e non resisto alla tentazione di dire la mia.

Voglio sottolineare alcuni elementi:
-è vero, solare e fotovoltaico non credo che ce la faranno da soli a fornire tutta l'energia necessaria al fabbisogno - perlomeno quello nazionale: Insolazione e spazio disponibile sono quelli che sono, ed è vero che, soprattuto il solare, è una fonte intermittente.
-Vero anche che credo che nessuno tra gli addetti ai lavori, pensi che il nucleare, almeno su scala nazionale possa soppiantare tutte le altre fonti di energia: Al più si potrebbe arrivare a qualche GW installato.

Certo il nucleare qualche vantaggio lo porterebbe, ad esempio un po' di know how (e di lavoro) che si riporta a casa e un po' più di indipendenza nelle fonti di approvvigionamento.
Purtroppo il discorso scorie -forse il più critico dell'opzione nucleare- non credo sarà mai risolubile al cento per cento. La stessa fusione nucleare,se e quando ci si arriverà, non ci libererà del tutto del problema (e qui la discussione si farebbe veramente troppo tecnica).

Le fonti alternative stanno facendo passi da gigante: solo vent'anni fa non avrei scommesso un centesimo sul GW di picco fotovoltaico raggiunto nel 2010.

Sul breve periodo inoltre una seria politica di risparmio energetico può giocare un grande ruolo ( attualmente potremmo risparmiarci qualche GW di installato )

Ma arriveranno mai le energie 'alternative' ad esserci sufficienti, ancorchè dandoci dentro oltre che con l'eolico anche com geotermia ed MCT (molto interessante quest'ultima, vi consiglio una ricerca in proposito) ?

Permettetemi infine un'ultima considerazione: Noi stiamo ragionando in base all'esigenze della società attuale, con una struttura ben definita e perfino cristallizzata. Chissà che invece non vedremo mutamenti radicali nel nostro modo di vivere e di pensare...

Chissà...

#20 da FRANCESCO, inviato il 24/3/2010
CARO BERSANI,IL CONSIGLIO COMUNALE DI FOGGIA VORREBBE INSIEME AI ROMAGNOLI INVESTIRE NELLA ZONA (SFIR)CREANDO UN CENTRO COMMERCIALE CON ANNESSO CENTRO SERVIZI DANDO LAVORO A MOLTI GIOVANI,AI QUALI PERMETTEREBBE DI REALIZZARE UN FUTURO!PIU' INFRASTRUTTURE QUI NEL COMUNE DI FOGGIA!IL COMUNE HA BISOGNO DI UN'AIUTO ECONOMICO DAL GOVERNO,MENTRE LA PROVINCIA NE ASSORBE MOLTO!CORDIALI SALUTI!FORZA,CARO BERSANI VAI AVANTI PER LA TUA STRADA!DACCI CORAGGIO!

#21 da Cosma , inviato il 23/3/2010
Signori, riguardatevi la puntata della trasmissione "PRESA DIRETTA" del 07/03/2010 intitolata Sole Vento Alberi... e riflettete!

#22 da francesco, inviato il 23/3/2010
CARO BERSANI,LA GENTE ANDRA' A VOTARE GIUDICANDO L'OPERATO DELL'ESECUTIVO DI BERLUSCONI!GUARDANDO I FATTI SARA' NEGATIVO IL PARERE DI COME HA OPERATO!CORDIALI SALUTI!FORZA,CARO BERSANI VAI AVANTI PER LA TUA STRADA!DACCI CORAGGIO!

#23 da Cristiano, inviato il 23/3/2010
Mannaggia! Oggi dormo in piedi! Il Link: http://www.larouchepub.com/lar/2006/3340isotope_intro.html

#24 da Cristiano, inviato il 23/3/2010
Errata Corrige:

Dimenticavo di dare un riscontro:

Leggere: Like JFK's Manned Moon Landing, e seguire il link al pdf:

"The Isotope Economy"

Per approfondire il tema in questione.

Altro che bolle speculative e casinò di borsa - vero sviluppo economico-fisico. Vero lavoro.

#25 da Cristiano, inviato il 23/3/2010
Caro Fabio,

Meno male che sbandierare il titolo da ingeniere, ti da il permesso di essere supponente e di insultare come vuoi, altrimenti mi sarei offeso :)

Comunque veniamo al nocciolo della questione.

Il fotovoltaico è succube di alcuni limiti fisici ai quali si rimedia molto difficilmente. Primo, per alimentare intere città, è richiesta una emorme estenzione di pannelli, allo stato attuale delle cose, anche più grande della superficie delle città stesse, quindi deforestare, o rubare terreno all'agricoltura. Secondo, il fotovoltaico è soggetto all' ovvio limite di quando e dove il sole irradia. Terzo, i proponenti del solare fotovoltaico (i verdi) quando dichiarano le potenze erogate, amano dare dati di picco, non la media.

Quindi sia il solare che l'eolico presentano ovvi limiti relativi alla presenza di sole e di vento. Limiti che renono i due sistemi alquanto poco affidabili per una economia moderna la quale ha bisogno di costante, affidabile potenza 24/24 7/7. Tanto per dare una idea, un'acciaieria, la quale ha altiforni che non si spengono mai. Essa non va col solare.

Oltretutto, come la mettiamo con il fatto che (cosa ancora non pubblicata dai ns. media italiani, in quanto politicamente scorretta), dicevo il fatto che adesso sono almeno 4 o 5 le istanze che la IPCC si è fatta beccare con le mani nel sacco a falsare i dati delle temperature mondiali, e ad usare rapporti a dir poco non scientifici, per non usare la parola più corretta :"ciarlatani", come "prove" dello scioglimento dei ghiacci nell' Himalaya, e nella deforestazione in Brasile? Come la mettiamo con il fatto che negli ultimi 10 anni le temperature medie globali sono scese invece che aumentate? E che grazie al fatto che stiamo entrando in un ciclo di minima attività solare, secondo gli astronomi, avremo anche meno caldo sulla terra, quindi più maltempo, nuvole ecc...? Non a caso, ripeto un esponente dell' energia Russo, ad una recente conferenza di Monaco sul nucleare ha letteralmente riso in faccia a chi gli propinava il solare e l'eolico, dicendo più o meno che con gli anni freddi che ci stanno arrivando addosso, dovremmo per il nostro bene investire in fonti di energia costanti, affidabili e sempre disponibili 24/24 come il nucleare. Abbiate pietà non ricordo il nome della conferenza, ma credo fu l'ultima sull' energia fatta a Monaco di Baviera di recente.

Il solare va benissimo per le sonde spaziali, anche se avremmo ottenuto molto di più con reattori al plutonio, tipo quello usato nella sonda Cassini (che se fosse stato per i Verdi, Titano manco l'avremmo visto). E ben venga anche la ricerca in tal senso, con pannelli di nuove generazioni. Ma i limiti fisici restano. Ed i costi sono così alti che è ingiusto fare indebitare lo stato per mettere pannelli a così basso rendimento.
Si parla del costo del nucleare, ma come mai non vediamo mai studi sul costo che comporta allo Stato in termini di debito pubblico, se dovessimo veramente sostituire il 100% del ns. fabbisogno energetico con fonti alternative?

Tornando ai luoghi comuni tritati e ritritati sul nucleare. La Germania, per le ultime notizie he ho, sembra che stia pensando di fare marcia indietro sulle sue decisioni antinuclariste, e nel 2007 la IEA ha ammonito la Germania che se andasse avanti con la sua decisione di chiudere le centrali nucleari che ha, non riuscirebbe a rientrare nel target di emissione di CO2 che si era prefissata.

http://www.world-nuclear.org/info/inf43.html

Inoltre, il rapporto dice che se la Germania dovesse adottare le misure ambientaliste (io dico naziste, e contro la sua stessa popolazione) per la eliminazione delle centrali nucleari, si ritroverebbe in una situzaione come l'Italia (citandoci esplicitamente). Essa per forza di cose dovrebbe importare elettricità fatta col nucleare dai paesi limitrofi come Francia ed Est Europa, comportando una crescita degli impianti nucleari in quei paesi. Conseguentemente ne risentirebbe la competitività ed il sistema economico produttivo tedesco in modo negativo: "So increased nuclear capacity in several of those neighbouring countries - and pre-eminently France - could easily, by 2020, supply 25,000 MWe through much-expanded interconnection. This would put Germany in 2020 in much the same position as Italy today, being dependent on neighbours for electricity (which would be mostly nuclear) and a price-taker."

E la frase più importante, che dimostra anche (mi dispiace per te) quanto darti del sapientone poi ti possa esporre a figuracce, è questa:

"The new government elected in September 2009 is committed to rescinding the phase-out policy"

Cioè: il nuovo governo eletto in settember 2009, è votato alla cancellazione della politica di spegnimento delle centrali nucleari (phase out).

Per quanto riguarda le cosidette scorie nucleari, il problema fu creato appunto dalle lobby ambientaliste negli anni 70, le quali obbligarono il pesidente USA Carter alla firma di un Excutive Order per bloccare il finanziamento e la costruzione di impianti per il riprocessamento delle stesse, cosa che avrebbe permesso a tali scorie di essere "bruciate" in altri reattori nucleari di diverso tipo.

Per un approfondito discorso sul tema rimando a questo pdf in inglese, il quale include la bellezza del ciclo completo dei combustibili nucleari, e la possibilità tramite tali conoscenze di arrivare alla manipolazione molecolare per la trasmutazione dei ns rifiuti in materie prime - ossia come l'uomo con il suo ingegno e le sue conoscenze potrà un giorno non lontano generare le sue materie prime anche dalla spazzatura. Cosa alla quale se i verdi avessero la loro, eliminado la parola nucleare anche dal vocabolario, non si arriverebbe mai. Oltretutto, ma vi siete mai chiesti come mai un paese come l' Arabia Saudita, che di terra piatta e di sole ne ha tanto, ha appena firmato un contratto con la Corea Del Sud per la costruzione di 6 centrali nucleari? Si saranno bevuti il cervello?


I Verdi, o almeno le alte sfere nelle loro organizzazioni, seguono pedissequamente i dettami del Club Of Rome, e del Optimum Population Trust di Tony Blair.
Organizzazioni le quali hanno come esplicito scopo, quello della drastica riduzione della popolazione mondiale a 2 miliardi di persone, entro i prossimi 50 anni, secondo l' OPT. Il che significa genocidio.
Non a caso esse sono proponenti della Carbon Tax, e di tutte quelle macchinazioni finanziarie mirate ad impedire che il terzo mondo si industrializzi e si emancipi.
Essi vedono l'umanità come una mandria di animali non pensanti da gestire, e da ridurre di numero quando essi ritengono sia necessario. Essi negano il principio della creatività umana che ci differenzia dalle bestie, e seguono i dettami di Thomas Malthus, il quale diceva che aiutare i poveri, serve solo a peggiorare il problema, perchè essi si riproducono.

Invece io seguo la teoria di Lyndon Larouche, noto economista democratico americano, il quale contrasta efficacemente questo nazismo, mettendo l'uomo e la sua dignità al primo posto. Secondo lui, la terra non è affatto sovrapopolata, ma abbiamo le tecnologie necessarie, se si volessero applicare per far si che la popolazione mondiale, dall' Africa alla Siberia, abbia accesso ad elettricità, trasporti veloci, acqua in abbondanza (tramite HTR reattori ad alta temperatura, i quali produrrebbero anche idrogeno). Praticamente le stesse idee di dare sviluppo a chi ne ha di bisogno, che aveva Enrico Mattei, che purtroppo fu ucciso per quelle idee.

Consiglio a tutte le persone di buona volontà di farsi un giro nel sito www.movisol.org per avere anche un altro punto di vista, oltre che le solite prediche dei Verdi - bontà loro, molti lo fanno anche a fin di bene.



#26 da Fabio, inviato il 22/3/2010
Lascia che ti dica due cose caro,
allora da buon ing. ti dico che il nucleare produce scorie, scorie altamente tossiche che verranno stoccate in qualche grotta o qualche sito sotteraneo (in germania pochi mesi fa' uno di questo siti ha avuto perdite radioattive che sono penetrate nelle falde aquifere togliendo l'aqua a centinaia di paesi tutto su un colpo), poi su una circonferenza di 49/100 km i siti nucleari rilasciano sempre radioattivita' anche se in minima parte, in germania (e io sono spesso li), stanno nascendo a distanza di 30 anni moltissimi casi di malformazioni genetiche, bambini con leucemie, tumori gia' in tenerissima eta', e stranamente succede spesso e volentieri vicino a centrali nucleari.
In piu' la germania sta valutando la denuclearizzazione del paese (anche se ci vorranno diversi anni).
Poi parlare male cosi di una tecnologia avanzatissima e intelligente come i pannelli solari è proprio da grandissimi ignoranti,gente che culturalmente è abbastanza arretrata!Il fotovoltaico è usato persino nello spazio, e rappresentera' in futuro una dei principali pilastri dello sviluppo ecosostenibile e della green economy, le grandi metropoli stanno andando tutte verso quella direzione,guarda su youtube MASDAR CITY e poi dimmi, e sicuramente sara' parte irrinunciabile di qualsiasi citta' e sito urbano di tutto il pianeta!!Non per questo stanno nascendo centinaia e migliaia di industrie dedite alla produzione, al commercio, alla ricerca, allo sviluppo di tali tecnologie.Guardati il sito della Shuco, solarworld,unisolar,kyocera,solon,sanyo ect..
Ci sono tantissimi tipi di pannelli solari (film sottile, poli, monocristallino,celle a colorante,celle cigs, cdte,cis addiritura si stanno per arrivare le CELLE ORGANICHE VIVE!!!pensa un po'!!, e tantissime applicazioni che vanno dai tetti, alle grandi vetrate dei grattacieli, ai tettucci delle automobili, alle centrali solari a concentrazione,alle torri solari,ai tetti dell grandi industrie, e tutto funziona, vai a farti un giro in bavaria e poi dimmi!!
Ci sono centinaia di reparti scientifici al lavoro nei paesi di tutto il mondo per lo sviluppo di un pianeta che funzioni tramite l'energia solare entro il 2100 e tu mi vieni a dire che il solare è una tecnologia inutile???Meglio che vai a scuola, e ti auguro che ti costruiscano una centrale nucleare davanti a casa!!!
Il fotovoltaico potrebbe, se applicato con criterio produrre il 70% del fabbisogno energetico del mondo, se stoccato adeguatamente, assieme all'eolico, alla geotermia,al biogas,magari anche all'idrogeno e tanto altro, senza dover usare il nucleare.
Ci sono gia' tantissimi siti solari in atto in tutto il mondo, dalla spagna (san lucar la mayor solar tower) ai deserti del Nevada Mojhave desert solar plant su cui Obama sta progettando impianti solari per soddisfare la richiesta di migliaia di famiglie!!Al grande progetto DESERTEC in fase di attuazione e realizzazione che sfruttera' il sole del sahara per dare energia all'Europa e al magreb!!
Cari miei prima di parlare di nucleare cosi facilmente bisogna conoscere, studiare e capire come si muove il mondo e non solo come si muove il paesello!!!

#27 da Cristiano, inviato il 20/3/2010
@ Riccardo

Certo, hai ragione, ma fortunatamente il nucleare fatto bene, crea un indotto positivo che rende molto di più di quanto si è speso. Al contrario il solare fotovoltaico non solo rende male, ma da uno studio sudcoerano pare che renda pure negativamente in termini di CO2. Sembra che si farebbe meglio a piantare alberi che pannelli fotovoltaici.

Il titolo è: L'energia verde crea danni all'ambiente

http://www.larouchepac.com/node/13889

Le scelte verdi servono solo al genocidio di milioni di persone perchè non sono in grado di fornire l'energia richiesta da una popolazione mondiale in crescita.

Quindi, viva l'alta tecnologia nucleare di tutti i tipi, viva il riprocessamento. Abbasso rubare terreni all'agricoltura per metterci orribili pannelli fotovoltaici e torri eoliche. E soprattutto se vogliamo migliorare il clima, piantiamo alberi al posto di mettere pannelli solari.

#28 da riccardo, inviato il 18/3/2010
>Chi vuole installi pure il fotovoltaico, ma non a spese della >collettività (lo Stato), lo faccia a spese sue.

Perchè le centrali nucleari chi pensi che le paghi ?

#29 da gianluca, inviato il 16/3/2010
Bisogna pensare al futuro dando rigorose regole riguardanti l'ambiente. Questa è la mia proposta:

-Investire sull'eolico,solare,fotovoltaico;
-Mettere in mercato veicoli non inquinanti;
-Sostituire i tram con le navette che non inquinano;
-Costruzione di filtri nelle imprese che riducano l'emissione di fumi inquinanti;
-Diminuire il prezzo della costruzione di impianti energetici

#30 da Cristiano, inviato il 14/3/2010
Claudio, come promesso eccoti il link relativo alla connessione nazismo - fondatori WWF:

Bella la foto no?

http://www.movisol.org/znews063.htm

Citazioni di discorsi del Principe Filippo di Edinburgo ed altri personaggi :

http://www.movisol.org/genocidi.htm

“La popolazione bianca presto finirà di crescere. Trascorrerà molto tempo prima che i tassi di natalità degli asiatici, e ancor più quelli dei neri, cadranno abbastanza per stabilizzare il loro numero senza il concorso di guerre e pestilenze. Finché ciò non accadrà, i benefici ricercati dal socialismo possono essere realizzati solo parzialmente e le razze meno prolifiche dovranno difendersi ricorrendo a metodi che sono disgustosi pur essendo necessari”.

Bertrand Russell



“Non puoi tenere un gregge che non riesci a nutrire. In altre parole la conservazione può esigere la cernita e l’eliminazione per mantenere l’equilibrio tra il numero di ciascuna specie in rapporto ad un dato habitat. Mi rendo conto che si tratta di un argomento scottante, ma resta il fatto che l’umanità è parte del mondo vivente”.

Filippo d’Edimburgo fondatore e presidente del WWF “

"Nel caso in cui mi reincarnassi, mi piacerebbe tornare sottoforma di un virus mortale, in modo da poter contribuire in qualche modo a risolvere il problema della sovrappopolazione".

Filippo d’Edimburgo alla “Deutche Presse Agentur”, agosto 1988


#31 da Cristiano, inviato il 14/3/2010
Ciao CLaudio,

Il fatto che ci sia tanta gente che in buona fede lavora per il WWF non cambia la vergognosa storia dei suoi due fondatori, e le loro mire politiche. Appena posso, vedrò di citare alcune referenze in merito.

Poi per il nucleare, credo che la recente conferenza tenuta in Francia qualche giorno fa, con la decisione del governo francese di estendere il nucleare a tutte le nazioni in via di sviluppo che lo desiderino, metta la parola fine alle aspirazioni dei medievalisti di ogni risma (così chiamo gli ambientalisti, cioè coloro che ci vorrebbero fare tornare a bruciare le lampade ad olio).
Il fatto che anche adesso (finalmente!) i cervelloni del CNR abbiano ammesso che tutto questo meteo freddo sia dovuto alla minore attività solare (cosa già detta un anno fa dall' astronomo prof Abdusamatov, in Russia), non fa altro che confermare che il maggiore contributo al riscaldamento della terra sia (ma guarda un po) il sole.
Il fatto che negli ultimi 10 anni le temperature globali siano diminuite grazie al ciclo naturale del sole e che andiamo incontro a temperature più basse sempre grazie ad esso nei prossimi 50 anni, dimostra casomai che di CO2 ne dovremmo produrre di più (sempre ammesso che essa sia causa di riscaldamento, cosa peraltro non provata.).
Quindi, se andiamo incontro a periodi più lunghi di maltempo, che senso ha spendere miliardi per mettere il forovoltaico, che tra l'altro inquina di più come processo industriale, per rendere così poco?.
Ragazzi, posterò una traduzione del comunicato, del meeting tenuto in Francia la settimana scorsa, ma veramente, credo che sia iniziata una nuova era, un nuovo rinascimento a favore di altissime tecnologie, e scienza avanzata allo stato dell' arte, ed era ora.
Chi vuole installi pure il fotovoltaico, ma non a spese della collettività (lo Stato), lo faccia a spese sue.
Per il solare termico invece, nulla da dire, rende anche bene, lo vorrei anche io.

#32 da Claudio Mori, inviato il 12/3/2010
Per Cristiano ... prima di sparare a raffica affermazione al limite del demenziale penso che tu debba conoscere i volontari del WWF e delle altre associazioni ambientaliste italiane ... prima di generalizzare sulle fonti energetiche alternative dovresti informarti un po' meglio .. rifletti ad esempio sul fatto che in Italia il solare termico e non il fotovoltaico che merita ben altre considerazioni, una tecnocologia più "matura ed "efficiente" non abbia trovato adeguato sviluppo so che ti può sembrare non alternativo al nucleare ma prova a riflettere sull'uso improprio dell'elettricità utilizztata per produrre calore a bassa entalpia (nelle lavatrici e negli scaldabagni per esempio) per esempio ... prova poi a riflettere sulla diversificazione delle fonti energetiche, sulla priorità del risparmio energetico (pensa alle case passive), sulla costituzione di una rete di minicentrali elettriche sfruttando le risorse locali anzichè sulla concentrazione della produzione elettrica in poch ecentrali ... pensa per esempio che agli albori lo sviluppo dell'industria informatica preconizzava pochi e immensi centri di calcolo, invace ora dominano i PC ed internete (e per fortuna!!) .. non essere troppo rigido mentalmente un mondo nuovo è davvero possibile se lo vogliamo ... concordo invece pienamente con te su due puntiimportanti:
- l'utilizzo improprio a fini energetici dei propodotti agricoli;
- con tutti i tetti, i piazzali leserre che abbiamo i Italia è davvero sciocco consumare suolo agricolo per installare campi fotovoltaici.

#33 da Claudio Mori, inviato il 12/3/2010
Per Cristiano ... prima di sparare a raffica affermazione al limite del demenziale penso che tu debba conoscere i volontari del WWF e delle altre associazioni ambientaliste italiane ... prima di generalizzare sulle fonti energetiche alternative dovresti informarti un po' meglio .. rifletti ad esempio sul fatto che in Italia il solare termico e non il fotovoltaico che merita ben altre considerazioni, una tecnocologia più "matura ed "efficiente" non abbia trovato adeguato sviluppo so che ti può sembrare non alternativo al nucleare ma prova a riflettere sull'uso improprio dell'elettricità utilizztata per produrre calore a bassa entalpia (nelle lavatrici e negli scaldabagni per esempio) per esempio ... prova poi a riflettere sulla diversificazione delle fonti energetiche, sulla priorità del risparmio energetico (pensa alle case passive), sulla costituzione di una rete di minicentrali elettriche sfruttando le risorse locali anzichè sulla concentrazione della produzione elettrica in poch ecentrali ... pensa per esempio che agli albori lo sviluppo dell'industria informatica preconizzava pochi e immensi centri di calcolo, invace ora dominano i PC ed internete (e per fortuna!!) .. non essere troppo rigido mentalmente un mondo nuovo è davvero possibile se lo vogliamo ... concordo invece pienamente con te su due puntiimportanti:
- l'utilizzo improprio a fini energetici dei propodotti agricoli;
- con tutti i tetti, i piazzali leserre che abbiamo i Italia è davvero sciocco consumare suolo agricolo per installare campi fotovoltaici.

#34 da francesco, inviato il 10/3/2010
CARO BERSANI,IL COMUNE DI FOGGIA SI STA ATTIVANDO MOLTO RIGUARDO ALL'ENERGIA VERDE,E STA FACENDO MOLTO SUL RISPARMIO ENERGETICO!FORZA,CARO BERSANI VAI AVANTI PER LA TUA STRADA!FORZA INTER!

#35 da riccardo, inviato il 9/3/2010
Intanto, zitti zitti in Italia abbiamo superato il Gigawatt di potenza di picco fotovoltaica installata...

Con buona pace di Cristiano...

#36 da Riccardo, inviato il 28/2/2010

Dove l'hai letta questa? Non ho mica scrtto questo. Mi riferivo molto chiaramente alle "scorie" nucleari, non al silicio.

No, infatti non l'avevi scritta tu.
Sorry...

#37 da Cristiano, inviato il 28/2/2010
Ciao Riccardo,

Rispondo alla tua:

E' vero, la passione per l'argomento mi trascina!

1) Sei proprio sicuro che energie quali l'eolico ed il fotvoltaico siano così perdenti ?

Si, per vari motivi tra i quali:

- intermittenza nell'erogazione, assolutamente non utile ad una economia del ventunesimo secolo.
- basta fare un calcolo delle risorse che vengono utilizzate nella produzione di pannelli/torri eoliche + energia spesa, contro la effettiva produzione elettrica per rendersene conto. Aggiungere a questo altri costi tipo: manutenzione straordinaria, pulizia dei pannelli, altro downtime, per capire che non sono impianti assolutamente convenienti. Deturpano l'ambiente e rubano terreno all'agricoltura.

Altrimenti, perchè avrebbero bisogno di essere così sovvenzionati dallo stato?

Prendiamo ad esempio una città come San Francisco. Praticamente oltre metà della stessa dovrebbe essere ricoperta di pannelli solari e/o eolico per avere una copertura non totale di elettricità e soggetta ad intermittenza di erogazione. Con una centrale nucleare, si avrebbe una copertura del 100% del fabbisogno, 24/24, con requisiti di spazio di un campo da football.

2) Sei sicuro che la nostra dipendenza dal petrolio sia cosi' legata alla produzione di elettricità ?

No, anche alle automobili, e ad altre necessità che fanno parte di una economia moderna - la stessa che ci permette di scrivere queste opinioni su computer portatili.
La stessa economia moderna che grazie al programma Apollo, ha avuto una ricaduta benefica su tutti noi pari a 10 dollari per ogni dollaro speso nel programma lunare. Ad esempio i processori che usiamo oggi in questi portatili sono anche figli di quel programma.
Oggi, grazie ai consiglieri di Obama figli dei 68ini, i cosiddetti economisti comportamentali di Harvard (Larry Summers, Peter Orszag et al...) questi programmi vengono tagliati nel nome di ridurre le spese! La Nasa, sotto Obama è morta, programmi tutti cancellati e fondi chiusi. Nessuna visione di sviluppo scientifico futuro, se non quello "verde", che altro non è che una emanazione della City di Londra per altra austerità, per altri tagli, per altri non lavori (economia dei servizi).
Non a caso gli studenti di Berkley ieri hanno protestato fortemente, perchè capiscono di essere stati traditi da colui che speravano fosse un nuovo Kennedy, ma risulta invece essere un nuovo uomo dei poteri finanziari.
Austerità e non-tecnologia alla gente, e salvataggi agli speculatori.

3) Ok, ci sono paesi che stanno puntando forte sul nucleare, ma quali sono le motivazioni di tale scelta? Siamo sicuri che valgano anche per noi?

Assolutamente valgono anche per noi, perchè completare il ciclo del combustibile nucleare, cioè renderlo assolutamente riciclabile, e non stoccarlo in depositi di "scorie" è una cosa assolutamente realizzabile, come dimostrano i reattori di IV generazione in costruzione in Russia, Cina e India.
Pensate solo al lavoro altamente specializzato, e quindi ben remunerato che genererebbe, anche come rilancio delle nostre facoltà universitarie. Ci vuole VISIONE.
Inoltre, come spiegato ben bene dal ministro per l'energia Russo alla recente conferenza di Monaco sul tema energia, non abbiamo scelta. Egli ha spiegato ben bene come il periodo di minimo solare al quale andiamo incontro, e che sta già comportando un graduale abbassamento delle temperature globali (non è colpa mia se le nostre tv e giornali pubblicano solo articoli favorevoli alle panzane di Al Gore) per i prossimi 50 anni, non avremo altra scelta.

4) Problema dello smaltimento del "Silicio monocristallino"??? Non so dove tu l'abbia sentita ma questa e' una panzana

Dove l'hai letta questa? Non ho mica scrtto questo. Mi riferivo molto chiaramente alle "scorie" nucleari, non al silicio.

#38 da Riccardo, inviato il 27/2/2010
Ehi Cristiano ! Ma sei incontenibile !!
Voglio pero' puntualizzare qualcosina:
1) Sei proprio sicuro che energie quali l'eolico ed il fotvoltaico siano così perdenti ?
2) Sei sicuro che la nostra dipendenza dal petrolio sia cosi' legata alla produzione di elettricità ?
3) Ok, ci sono paesi che stanno puntando forte sul nucleare, ma quali sono le motivazioni di tale scelta? Siamo sicuri che valgano anche per noi?
4) Problema dello smaltimento del "Silicio monocristallino"??? Non so dove tu l'abbia sentita ma questa e' una panzana



#39 da Cristiano, inviato il 27/2/2010
Aggiornamento lista nazioni che spingono forte sul nucleare:

1. Russia
2. Cina
3. Giappone (nuovo governo di SINISTRA appena eletto), hanno appena abbandonato le precedenti posizioni assurde ed impraticabili sulle energie rinnovabili. E spingono al 1000% sul nucleare adesso - vedere: http://www.larouchepac.com/node/13688

4. India
5. Corea del Sud
6. USA - solo 2 nuove centrali pianificate rispetto a quelle effettiamente necessarie, ma è un inizio
7. Algeria
8. Libia
9. Giordania
10. Vietnam
11. Thailandia

Domande:

1. Buona parte di queste nazioni sono più avanzate di noi tecnoloficamente ed economicamente, ma invece di puntare sul solare e l'eolico mirano a tecnologie più avanzate - come mai? Sarà perchè hanno capito che il nucleare ha una ricaduta occupazionale molto più vantaggiosa?

2. Le ultime 3 (Algeria, Libia e Giordania) disporrebbero di tanto sole e spazio per il fotovoltaico, ma hanno deciso per il nucleare, come mai? Sarà perche al contrario di noi, hanno capito che il nucleare è di gran lunga più vantaggioso?

3. Anche Obama ha capito che il nucleare è l'unica forma di energia in grado di abbassare la nostra dipendenza dal petrolio. Cosa aspettiamo noi in Europa? Aspettiamo che chiudano altre fabbriche e di trovarci altra gente disoccupata per strada?

Si parla tanto di debito pubbblico e di sussidi sociali di qua e di la, ma poi fate un bello show nel dire che non ci sono i fondi. La Toscana non ha nemmeno i fondi per riparare le strade franate, a quanto leggo sul Tirreno, e voi fate proposte di 3000 euro a famiglia?
Invece che chiacchiere iniziate la vera buona battaglia di sinistra:

Seguite l'esempio argentino: mandiamo a quel paese l' Eurocrazia, il FMI, e le banche PRIVATE come la Goldman Sachs che detengono ed accrescono il ns. debito pubblico. Altrimenti la "ricetta che ci imporranno" sarà come quella della Grecia e dell'Islanda: austerità totale, per ripagare i LORO debiti speculativi, i LORO derivati.

Fate qualcosa di veramente di sinistra: non promettete 3000 euro a famiglia che sono solo soldi stampati in un epoca inflazionistica, carta senza valore.
Riportiamo lo stato al centro, non tutto va bene privatizzato. Lo Stato Sovrano deve essere responsabile dell' emissione della sua moneta, per non pagare interessi per la costruzione di opere pubbliche fondamentali.
L'emissione di moneta non deve essere messa in mano a privati come adesso.
Fate la buona battaglia perchè lo Stato emetta il suo credito a lungo termine, per l'ammodernamento dell' Italia, per il nucleare.
L'Argentina lo ha fatto e adesso cresce a ritmo del 6% annuo. Perchè? Perchè ha mandato a quel paese i vampiri.

Non siamo soli, possiamo raggiungere accordi bilaterali fra governi sovrani per scambi economici equi e reciproci con la Cina, la maggior parte del Sudamerica, l'Africa e l'India.
Queste cose creeranno vero lavoro che non siano call centres. Lavoro altamente qualificato, specializzato, come voleva Enrico Mattei! Altro che bonus di 3000 euro.
Non i vari Draghi, Padoa Schioppa, e i burocrati di Bruxelles, i quali sanno solo dire si ai diktat della City di Londra per i tagli a tutto. Un UK che si, fa parte dela UE, ma che si è guardata bene dal firmarlo il trattato di Maastricht - così mettendo il giogo a tutte le economie dell' Unione.
Siete di sinistra? Tirate fuori gli attributi e pensate a quanto sopra, non a scimmiottare Greenpeace e Lady Thatcher in mancanza di buone idee. Forse facendo la buona battaglia, prendereste più voti.

#40 da Riccardo, inviato il 26/2/2010
Vorrei complimentarmi con i frequentatori di questo sito: La mia considerazione, un po' amara, e' che siano decisamente piu' avanti di molti rappresentanti politici (di ogni colore) sia a livello di informazione sui problemi, sia nel saper affrontare una discussione con toni civili.

Tutto cio' fatto salvo un po' di arroccamento sulle proprie posizioni su temi così complessi e qualche ingenuità che emerge ogni tanto, ma non e' che si debba essere tutti professionisti del campo.

Un encomio da parte mia anche a chi gestisce questo sito perchè permette a tutti di esprimere liberamente la propria opinione.

Saluti,

#41 da Cristiano, inviato il 26/2/2010
Una veloce considerazione:

Se io compro un terreno in Romania (come ha fatto un mio amico rumeno), entro 5 anni il terreno che ho acquistato con 30.000 euro vale il doppio, più o meno.

Se io faccio indebitare lo Stato Italiano per mettere su 40.000 Euro di fotovoltaico, che si ammortizzerà solo in 20 anni - e poi andrà sostituito perchè i pannelli rendono meno, avrò un investimento che perde valore alla grande.
Lo Stato non ha i soldi per indebitarsi a pagare il fotovoltaico per tutti. Le banche private nemmeno, perchè hanno giocato al casinò dei derivati e sono quasi tutte pressochè insolventi, che lo ammettano o no - ma ce ne accorgeremo nei prossimi 2 anni, Grecia e Spagna sono i primi domino a cadere.

Di soldi e futuri incentivi per il fallace solare (energia a intermittenza e non a richiesta) non ne vedo arrivare.

Cancelliamo i debiti per derivati e la folle speculazione. Che lo Stato Italiano si reimpossessi del controllo della sua moneta, e che emetta credito a lungo termine per la costruzione di infrastruture, con primaria destinazione al nucleare.

Per un non ritorno al medioevo.

#42 da FRANCESCO, inviato il 25/2/2010
caro bersani,c'e' disparita' sociale disequita' economica,non pensi che c'e' il rischio di una guerra civile,di una rivolta.qui a foggia bisogna investire nella green economy,nelle energie rinnovabili!bisogna fare la riconversione della zona sfir!

#43 da Cristiano, inviato il 24/2/2010
Con riferimento ai sostenitori del fotovoltaico-eolico:

Queste due tecnologie non rappresentano un passo avanti, ma bensì tre passi indietro, in termini di resa, costi di produzione-inquinamento, crescita del debito pubblico (costano molto più di quello che rendono), ed infine anche come mq rubati all'agricoltura.
Ma vi domandate come mai paesi come la Cina, l'India, la Russia, la Corea del Sud stanno investendo a tutto spiano nel nucleare con decine di centrali di tutti i tipi (III, IV generazione, riprocessamento, al torio, ecc... in costruzione attualmente? Saranno diventati scemi?
Oppure è perchè loro hanno capito che paesi che progrediscono verso un futuro di occupazione e di crescita economica hanno bisogno di energia ad alta densità per favorire tale crescita, cosa che solo il nucleare è in grado di fornire. Tutti da noi parlano bene dell'ambiente ma poi vogliono la moto sportiva e non quella elettrica. E non ho mai visto una acciaieria che funzioni a pannelli solari.
Ma il punto non è questo. Il punto è la concezione che certe filosofie hanno dell'uomo. Se uno riduce l'uomo ad una bestia non pensante ed incapace di modificare tramite il suo ingegno e la sua fantasia e la SCIENZA, l'ambiente e la natura che lo circonda per migliorare la sua condizione, allora vanno bene le teorie dei verdi e dei finanziatori (George Soros, Al Gore) che li sposorizzano, e che spingono verso la nostra deindustrializzazione ed il nostro collasso economico, per ottenere un'altra epoca buia come quella del 1400 che arrivò in Europa con il collasso delle banche lombardo-venete. Questo va bene per il sistema-pensiero mercantilistico, mercenario schiavista degli Olandesi-Britannici, che sembra che il PD ed i Verdi siano felici di copiare.
Se invece si considera l'uomo capace di differenziarsi dagli animali e di superare i limiti imposti dalle risorse "esauribili", allora non vi è altro modo che creare lo sviluppo, cambiando il ns. attuale sistema finanziario speculativo, gettando al fuoco tutti i derivati ed altro debito da casinò, creando vero credito statale per la construzione e l'incentivazione di tutto ciò che è ipertecnologico.
Pensate che noi, la nazione che ha scoperto l'atomo e che negli anni 70 eravamo uno dei paesi leader del nucleare, avremmo potuto vendere questa tecnologia anche all'estero. Quanti posti di lavoro avrebbe creato? Posti sicuri che non dipendono dall' andamento di vendite di un automobile! Pensate che adesso la Corea del Sud ci fa le scarpe in questo settore! Pensate che il Sudafrica è più avanti di noi con il suo design PBMR di piccole centrali ad alta temperatura le quali scindono l'acqua per creare idrogeno, le quali desalinizzano l'acqua - si il Sudafrica! Stanno vendendo queste centrali all' Algeria adesso! Ecco un esempio lampante di come l'ingegno e la tecnologia ci aiuta a varcare i nostri apparenti limiti di risorse naturali - l'Algeria così si farà l'acqua da sola.
E noi che avremmo anche i cervelli per migliorare la nostra condizione di dipendenza dal petrolio cosa facciamo? Stiamo a guardare, o investiamo i viicoli ciechi come il solare e l'eolico, i quali non solo non soddiferanno i nostri bisogni energetici, ma incrementeranno il debito pubblico. Questo le compagnie petrolifere lo sanno bene, altrimenti come mai sarebbero fra le prime a produrre pannelli fotovoltaici (si la BP e la Shell li producono). Esse vendono petrolio per la produzione dei pannelli, e poi dato che questi non rendono a sufficienza, ce ne vendono altro, per colmare i nostri bisogni energetici. E nel frattempo lo stato si è indebitato ancora di più nel incentivare tecnologie perdenti.

#44 da gianluca, inviato il 23/2/2010
Questo Governo conservatore vuole costruire nel nostro Paese le centrali nucleari,non ricordandosi che i due terzi degli italiani,in un referendum,avevano bocciato il nucleare. Dobbiamo investire sulle energie rinnovabili che non inquinano e soprattutto,non sono pericolose. Dobbiamo applicare regole rigorose riguardanti la green economy,contesto che ci garantirà una crescita e uno sviluppo tecnologico ed ambientale assicurato. L'acqua,infine,deve essere un bene pubblico e chi è favorevole alla privatizzazione dell'acqua si sbaglia clamorosamente.

#45 da Simone, inviato il 22/2/2010
La prima cosa che occorre fare è investire sulla riqualificazione energetica degli edifici, incentivare rubinetti a fotocuellula, diffondere le norme per il risparmio energetico, promuovere software per l'Energy Managing domestico e tassare pesantemente consumi sopra una certa soglia progressivamente.
Poi i pannelli fotovoltaici vanno incentivati e tutti ne devono installare uno entro un certo tempo (come il digitale terrestre). Questo creerà produzione di energia localizzata e eliminerà gli sprechi di trasmissione delle grandi reti di distribuzione (come avverrebbe nel caso del nucleare).
Investiamo inoltre sulla ricerca del riciclo del silicio monocristallino che sarà un problema fra 10-15 anni, se adesso cominciamo ad applicare di massa il fotovoltaico, commissionandola e finanziandola soprattutto alle imprese.
Inoltre, più se ne comprano, più i prezzi scenderanno e ci sarà un enorme occupazione in più.
Ma questa azione va fatta in un unico Grande Piano di Riqualificazione Energetica degli edifici pubblici e privati che deve coinvolgere tutti gli Enti Pubblici e le imprese e deve avere delle scadenze.
Bruceremo in poco tempo un mercato che deve svilupparsi lentamente? No, perchè poi esporteremo la nostra tecnologia, avanzata dopo l'esperienza dovuta a questa enorme operazione, in tutto il mondo.

#46 da paolina, inviato il 20/2/2010
Bisogna ridurre la produzione industriale a favore dell'agricoltura. Bisognerebbe finirla con l'incentivi per l'acquisto delle auto. In luogo degli incentivi e di tutte le varie forme di assistenzialismo che si traducono in soldi buttati, si dovrebbero aumentare le pensioni, gli assegni alle famiglie e ai disoccupati. Bisognerebbe incentivare i servizi diretti alla salute e all'assistenza per gli anziani, i disabili, l'infanzia. L'attuale crisi potrebbe avere una ragione strutturale: la saturazione dei mercati dei prodotti industriali, un diverso orientamento dei consumi. Il P.D. dovrebbe prepararsi ad affrontare una rivoluzione economica di tale portata.

#47 da Riccardo, inviato il 19/2/2010
x valeria manini;
Sono un fisico, vuoi che ti risponda onestamente?
Sull'opportunità del nucleare non sono riuscito a farmi un'opinione e non vorrei essere nei panni di chi deve prendere una decisione così cruciale.

#48 da redazione, inviato il 19/2/2010
@Cristiano: abbiamo tolto alcuni interventi molto lunghi solo per rendere più facile la lettura e la consultazione degli utenti. Ricordiamo a tutti che se volete contribuire con proposte più ampie potete sempre farlo su www.pdnetwork.it. Spesso la redazione dedica degli articoli ad hoc, scritti sulla base dei vostri interventi.


#49 da Cristiano, inviato il 19/2/2010
E bravi moderatori: la gente fa delle proposte (non volgari) intelligenti e voi vi mettete a censurare? Vedi il post del prof. Piano cancellato, oppure un'altro mio post altrove. Questa è la stima che avete dei vostri elettori cari miei. Se non siete d'accordo con le proposte casomai rispondete al post con una vostra tesi. Ma censurare dimostra proprio di che pasta siete fatti anche voi.

#50 da Cristiano, inviato il 19/2/2010
Egr. Prof Piano,

Ben venga tutto ciò che crea occupazione, però mi permetta dei dubbi.
Per quanto ne so io, la produzione di pannelli solari peraltro ancora inefficientissimi, e di turbine eoliche, presenta un danno ecologico notevole in termini di CO2 generata se si calcola tutto il procedimento dall'estrazione mineraria sino al prodotto finito. Per avere cosa? Turbine le quali occupano l'estensione di un boeing 747 in verticale, soggette a continua manutenzione costosissima, e le quali non producono in periodi di assenza di vento? Inoltre, i 126 Mw da Lei citati, sono di picco o di media? Oppure per avere pannelli i quali necessitano anche essi di continua pulizia e manutenzione altrimenti calano le prestazioni?
Premetto che non sono un esperto del settore, ma dal mio punto di vista credo che una società moderna abbia bisogno di fonti energetiche ad alta densità e con erogazione a richiesta delle'utente, non secondo la disponibilità di vento o di sole.
Inoltre, dato che siamo avviati verso un prolungato periodo di abbassamento graduale di temperature per almeno i prossimi 50 anni, grazie alla mancanza di macchie solari, non pensa che un pò di CO2 in più farebbe bene? Le piante certamente ringrazierebbero.

Cordiali saluti,

Cristiano

#51 da Cristiano, inviato il 17/2/2010
No, le centrali che hanno appena avuto l' OK sono normalissime centrali nucleari di 3a generazione. Quelle di 4a sono ancora in fase sperimentale, anche se le prime realmente efficienti le stanno costruendo Russia, Cina e India. Molto più anvanti di noi, che torniamo indietro al medioevo con tecnologie a resa negativa come l'eolico e il fotovoltaico. Per non parlare del biodiesel, responsabile degli aumenti di prezzo del mais negli ultimi 3 anni, e della fame e miseria in posti come Haiti.
A noi se un hamburger costa 1 euro invece che 50 cents ci fa una pippa. In altri paesi fa la differenza fra la vita e la morte. Ma ovviamente gli ambientalisti se ne fregano. Dopo tutto non mi meraviglio: i due fondatori del WWF erano il principe Filippo d' Inghilterra, famoso per la sua frase "se dovessi morire vorrei essere reincarnato sotto forma di virus per ridurre la popolazione".
L'altro fondatore era il principe Bernardo d' Olanda, membro attivo del partito nazista durante la IIa guerra mondiale. La sua lettera di ammirazione per Hitler e per le SS è tutt'ora in archivio a Washington.

#52 da Demo66, inviato il 17/2/2010
Sì, infatti. Ma lui si riferisce al nucleare di quarta generazione. Più sicuro e efficiente. Ossia lo stesso che anche il PD, al tempo di Veltroni, inseriva nel suo programma ambientale per le politiche.

#53 da Cristiano, inviato il 17/2/2010
Obama da il via libera alla costruzione di nuove centrali nucleari in USA. Riconosce il contributo che il nucleare da nella lotta alle emissioni di CO2:

http://www.uraniuminvestingnews.com/2753/obama-backs-nuclear-power.html

#54 da fabio cecchin, inviato il 15/2/2010
Io sono sicuro che prima o poi arriva la botta anche per Berlsuconi.
L'ambiente non puo' resistere in eterno e credo che la situazione Italiana sia al quanto pericolosa.
Non so' quanto si possa procedere verso la direzione attuale, io vivo in Veneto, e credetemi la qualita' dell'aria è davvero pessima, a volte irrespirabile, anche nelle campagne!
Spero che il PD un giorno possa governare e attuare tutte quelle cose di cui parla, di trasformare finalmente l'Italia in un paese Ecologico, semplice, agricolo, naturale e non una discarica di industrie e fabbriche.
Alla fine piu' cerchiamo di creare lavoro con industrie pesanti, piu' cerchiamo di aumentare i consumi e la produzione industriale, mettendo da parte e a volte anche distruggendo le vere tradizioni italiane, quali l'agricolturA, IL CIBO, LE COSE SEMPLICI, la campagna, ect.. piu' rischiamo di non avere futuro e di ritrovarci in una pozza di gas micidiali e sostanze chimiche che avranno deturpato per sempre il nostro belpaese.
E' ora di diminuire tutti i consumi, diminuire l'industria e cercare di insegnare agli Italiani che si puo' vivere bene anche con la semplicita' e la naturalezza, la ricchezza vera è l'ambiente, l'amore per la vita, l'Italia non sara' mai una grande INDUSTRIA o AZIENDA, ma sara' sempre il bel paese fatto di natura, borghetti medievali e tanta tradizione.Non vogliamo ne' il nucleare, ne' gli inceneritori ne' porcherie industriali di dimensioni abnormali, vogliamo la vita, vogliamo il verde per i nostri figli e le generazioni future!!

#55 da paolina, inviato il 15/2/2010
Se aspettassimo che i tecnici si mettano d'accordo su questioni come le scelte energetiche, passerebbero non gli anni, ma i secoli. Se avessimo lasciato decidere agli psichiatri quale cure adottare, avremmo ancora le lobotomie e i letti di contenzione (gli elettroshock sono purtroppo rimasti). Conosciamo i tempi per aprire una centrale nucleare, sappiamo i suoi costi effettivi e complessivi (compresi quelli per lo smaltimento delle scorie, ammesso che possiamo sbarazzarcene), sappiamo che è in arrivo l'energia sicura (la fusione nucleare) e tutto ciò è abbastanza per fare un bilancio. Non lasciatevi suggestionare dal Berlusca. L'unico suo scopo, una specie di comportamento compulsivo, è quello di macinare soldi. Non sarebbe l'unica volta che la gente si rimette nelle mani di un pazzo.

#56 da Cristiano, inviato il 15/2/2010
@ Isamed

Se i verdi e i loro finanziatori (le lobby petrolifere) negli USA non avessero costretto Carter negli anni settanta a bloccare la costruzione di centrali atomiche autofertilizzanti, a quest'ora non avremo il problema delle scorie, le quali sono tutt'ora una ottima fonte di combustibile per le centrali autofertilizzanti che stanno costruendo i cinesi e i russi.

L' uranio è una ottima fonte di energia rinnovabile. Il 3% di scorie che rimangono dopo la conversione in plutonio (il quale viene a sua volta riciclato in altri tipi di centrali) viene a sua volta utilizzato per scopi medici o ad esempio nei rilevatori di fumo.

Il futuro è nucleare, ed è anche bello.

#57 da isamed la, inviato il 14/2/2010
maledizione a voi e il nucleare ma se abbiamo dei problemi per smaltire la semplice immondizia le scorie radiattive che ne facciamo le usiamo per colazione.

#58 da Cristiano, inviato il 14/2/2010
Se il PD ha deciso di seguire i teoremi fallimentari dei verdi, siamo veramente alla frutta. Le energie alternative, specialmente il solare e l'eolico presentano un bilancio negativo in termini di rapporto costi/produzione. Non solo, per i bisogni di energia ad alta densità di una società moderna, queste fonti sono assolutamente insufficienti.
Fortunatamente il graduale abbassamento delle temperature globali, sta iniziando a mettere in ginocchio le teorie strampalate dei verdi sulla causa umana del riscaldamento globale. Anzi, non pubblicate qui in Italia (per ora), le notizie dei continui scandali di corruzione dei dati, di intrallazzi e di mancanza di rigore scientifico da parte della IPCC (ONU) e del suo portavoce Pachauri, il quale non è neppure un climatologo, ma un ingeniere ferroviario, stanno scoperchiando il vaso di pandora sull'enorme frode del cosiddetto riscaldamento antropogenico globale.
Nemmeno Gore crede a ciò che dice nel suo film, infatti in barba alle sue previsioni di mareggiate e città sommerse, ha recentemente acquistato un appartamento sulla baia di San Francisco.

Meglio leggersi gli scritti di Lyndon Larouche, un ottimo esponente di economia fisica e democratico americano per un vero sviluppo Rooseveltiano, non di finanza creativa e call centers:

www.movisol.org

www.copenhagenscandal.org

Lasciamo da parte i 68ini, hanno fatto il loro tempo e i loro danni contro il progresso e la scienza vera.

#59 da valeria manini, inviato il 14/2/2010
E che i fisici per una volta dicano chiaramente e pubblicamente la loro opinione ,senza pensare agli interessi dell'economia e del potere Montalto di castro docet

#60 da valeria manini, inviato il 14/2/2010
E che i fisici per una volta dicano chiaramente e pubblicamente la loro opinione ,senza pensare agli interessi dell'economia e del potere Montalto di castro docet

#61 da paolina, inviato il 14/2/2010
Tappezziamo i palazzi di pannelli fotovoltaici. Rendiamo l'energia elettrica alternativa realmente competitiva. Lo Stato offra un prestito senza interessi rimborsabile con la sola energia risparmiata dalle famiglie. Istalliamo anche gli impianti di energia eolica e per favore non sentite quel ciarlatano di Sgarbi.

#62 da paolo, inviato il 11/2/2010
L'acqua deve essere solo PUBBLICA.
Non vi sono scuse, che diventi privata.

#63 da francesco, inviato il 11/2/2010
Per far sì che una nuova centrale nucleare entri in funzione ci vorranno almeno 10-15 anni, nello stesso tempo sapete quanta energia alternativa si può produrre con il fotovoltaico?

Se tutti i soldi che si vogliono investire nel nucleare venissero investiti nel fotovoltaico oppure nell'eolico, ci sarebbe autosufficienza energetica in Italia, come già avviene per la puglia che produce più energia di quanta ne consuma !!!

Ciao a tutti ...

#64 da Simone Mausoli, inviato il 10/2/2010
L'energia nucleare è una risorsa che il nostro paese deve utilizzare per far si che la nostra dipendenza dal carburante fossile sia totale.
1000 Kg DI URANIO EQUIVALGONO A 10000000 DI PETROLIO.

Il Nucleare è una risorsa che non dovrà mancare al nostro paese.

Le fonti alternative ad oggi non sono un'alternativa energetica.

#65 da bersanetti maria rita, inviato il 8/2/2010
Probabilmente stiamo arrivando al capolinea, in gran parte perché le tante "prime donne" che si sono espresse al centrosinistra in questi anni non hanno saputo agire nell'interesse del paese. State sperperando una grande eredità storica e state consegnando il popolo italiano ad un futuro difficile e misero..................


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